Brutta battuta d’arresto per la Juve Stabia, che cade pesantemente per 3-0 sul campo della Carrarese. Le Vespe di Ignazio Abate pagano a caro prezzo un approccio timido e un secondo tempo pieno di disattenzioni, oltre alle pesanti assenze di Candellone e Gabrielloni, due pedine fondamentali per il reparto offensivo gialloblù.
Primo tempo: Carrarese avanti su rigore
Partita subito vivace allo Stadio dei Marmi, con una doppia occasione nel giro di pochi secondi al 7’: prima Maistro sfiora il vantaggio di testa su cross di Mosti, poi sull’immediato ribaltamento di fronte è Hasa a costringere Confente alla deviazione in angolo.
Al 9’ l’episodio che indirizza la gara: cross di Schiavi dalla sinistra e fallo di mano in area di Ruggero. Dal dischetto lo stesso Schiavi non sbaglia e porta avanti la Carrarese.
La Juve Stabia reagisce ma con poca lucidità: Bleve salva su Reale al 14’, poi Maistro (29’) e Bellich (30’) sfiorano il pareggio senza fortuna. I toscani chiudono meglio il tempo e vanno vicino al raddoppio con Zuelli e Sekulov, ma Confente tiene in vita i suoi.
Il primo tempo si chiude sul 1-0 Carrarese, risultato meritato per quanto visto in campo, con una Juve Stabia troppo prevedibile e spenta in fase offensiva.
Ripresa: le Vespe ci provano, ma la Carrarese dilaga
La squadra di Abate rientra meglio dagli spogliatoi e crea subito due ottime occasioni: al 48’ Burnete serve Mosti che sfiora il palo, poi al 54’ Bleve compie un miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Bellich.
Ma nel momento migliore delle Vespe arriva il palo di Finotto (55’) a scuotere la Carrarese, preludio di un finale in discesa per i padroni di casa.
Al 77’ arriva il raddoppio: contropiede fulmineo, Finotto serve al centro Hasa che insacca il 2-0 con freddezza. Otto minuti più tardi (87’) cala il sipario: Zanon sfonda sulla destra e trafigge Confente con un preciso diagonale mancino per il 3-0 finale.
Juve Stabia spenta e senza idee
Una sconfitta netta, forse troppo pesante nel punteggio ma giusta nella sostanza. La Juve Stabia ha mostrato generosità ma anche limiti evidenti nella costruzione del gioco e nelle transizioni difensive. I cambi di Abate non hanno inciso, mentre quelli di Calabro hanno cambiato volto alla gara.
Servirà ritrovare presto brillantezza e uomini d’attacco, perché le assenze contemporanee di Candellone e Gabrielloni pesano come macigni.
Tabellino
Carrarese – Juve Stabia 3-0 (1-0)
Marcatori: 10’ rig. Schiavi (C), 77’ Hasa (C), 87’ Zanon (C)
Carrarese (3-5-2): Bleve; Calabrese (68’ Bozhanaj), Illanes, Imperiale; Bouah (53’ Zanon), Zuelli (68’ Oliana), Schiavi, Hasa, Cicconi; Sekulov (53’ Finotto), Abiuso (83’ Torregrossa). A disposizione: Fiorillo, Belloni, Rubino, Ruggeri, Distefano, Arena, Parlanti. Allenatore: Antonio Calabro.
Juve Stabia (3-5-1-1): Confente; Ruggero (67’ Stabile), Giorgini, Bellich; Carissoni (67’ Duca), Correia, Leone, Mosti (79’ Zuccon), Reale (46’ Piscopo); Maistro (75’ De Pieri); Burnete. A disposizione: Signorini, Boer, Varnier, Baldi, Pierobon, Cacciamani. Allenatore: Ignazio Abate.
Arbitro: [non indicato negli appunti]
Ammoniti: 25’ Maistro (J), 38’ Bouah (C), 57’ Mosti (J), 61’ Imperiale (C), 91’ De Pieri (J), 93’ Leone (J).
Angoli: 4-2 Carrarese.
Note: Temperatura 22°C, vento 5 km/h, umidità 63%. Spettatori circa 4.000. Recupero: 2’ pt, 4’ st.




