Dopo i tre risultati utili di fila (2 pareggi e 1 vittoria), il Pordenone di Attilio Tesser torna a fare i conti con l’amaro della sconfitta. I ramarri, arrivata in quel di Castellammare di Stabia forti del successo casalingo con l’Empoli, cadono al Romeo Menti al cospetto di una super Juve Stabia di Fabio Caserta che si è imposta con un pirotecnico 4-2. I neroverdi ancora una volta si dimostrano a dir poco vulnerabili in trasferta, portando a casa la terza sconfitta esterna della stagione (3 match lontano da casa: 2 sconfitte e 1 pareggio).
Queste le dichiarazioni del tecnico dei ramarri, Attilio Tesser, dopo il ko: Prima mezz’ora decisiva. Siamo stati bravi a raddrizzarla subito, ma poi alcune nostre disattenzioni hanno portato al secondo e terzo gol della Juve Stabia. Alla fine si tratta di 5 minuti sbagliati che ci sono costati caro. La gara l’abbiamo iniziata meglio noi e nel secondo tempo li abbiamo costretti sulla difensiva. Avremmo potuto riaprirla prima, recrimino per l’incrocio colpito da Mazzocco. L’abbiamo riaperta tardi, peccato, ma sapevamo che ci sarebbe stato da battagliare molto. Siamo il Pordenone, siamo esordienti in B e siamo in linea con il nostro obiettivo: la salvezza. Grazie ai tifosi che sono venuti a Castellammare e che ci hanno supportati fino alla fine, mi dispiace per loro. Analizzeremo gli errori in settimana e cercheremo di regalare loro un risultato migliore sabato prossimo.
Dallo Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, Nunzio Marrazzo




