Non è bastata la solita grande prestazione di squadra alla Juve Stabia per portare a casa l’ennesimo risultato positivo in chiave salvezza. Dopo la striscia di sei risultati utili di fila, maturati con 4 vittorie e 2 pareggi, le vespe di mister Fabio Caserta sono tornate a fare i conti con la sconfitta, andando ko al Romeo Menti contro il Perugia di Serse Cosmi che ha ritrovato la vittoria in trasferta che mancava da ben quattro mesi (Crotone-Perugia 2-3 l’ultimo acuto esterno). I grifoni di sono imposti in quel di Castellammare con il punteggio di 2-1, arrivato grazie alla doppietta messa a segno dal dischetto dall’attuale capocannoniere della Serie B, Pietro Iemmello. √à stato vano il gol del momentaneo pareggio di Canotto. Una sconfitta dura da dirigere per vespe che scivola in quattordicesima posizione, a -1 dalla zona rossa.
LE PAGELLE DELLE VESPE
PROVEDEL: si è preso le chiavi della porta gialloblù. Anche oggi dimostra grande personalità sia nelle uscite che quando viene chiamato in causa in fase di palleggio. Si rende protagonista con una serie di interventi prodigiosi che salvano in innumerevoli casi le vespe. Non può nulla sui gol arrivati dal dischetto a firma di Iemmello. Voto: 6,5.
VITIELLO: ancora una volta sfoggia in campo grinta e cuore. Svolge in modo diligente entrambe le fasi. Aiuta in maniera efficace i propri compagni di reparto nei momenti di difficoltà. Nel primo tempo sfiora la rete con una bordata dal limite che si stampa sul palo. Quando c’è da spingere per dare manforte in fase offensiva lui non si tira mai indietro. Voto: 6,5.
FAZIO: giornata decisamente no. Prova in tutti i modi a tener botta a due ‚Äòanimali’ d’aria come Iemmello e Falcinelli. Ma nel rush finale del match la combina grossa regalando al Perugia un calcio di rigore a causa di fallo ingenuo su Rosi, poi concretizzato da Iemmello. Voto: 5.
ALLIEVI: prestazione da dimenticare. Nel primo tempo un suo ingenuo fallo da rigore su Iemmello permette ai biancorossi di portarsi in vantaggio. Dopo il grossolano pasticcio, prova a rimediare mettendo in campo la solita tenacia e forza di spirito fino ad alzare bandiera bianca per un problema muscolare. Dal 72′ TONUCCI: torna in campo dopo un lungo periodo di stop. Entra con il giusto piglio, cercando di dare subito il suo contributo alla squadra. Voto: 6.
CAL√í: detta bene i tempi di gioco. Da le giuste geometrie al centrocampo gialloblù. Dopo pochi secondi di gioco si rende subito pericoloso con un velenoso spiovente dalla bandierina che si stampa sull’esterno della traversa. Sulla rete del momentaneo pareggio siglato da Canotto c’è la sua firma. Voto: 6.
ADDAE: è ormai diventato vitale per la mediana della Juve Stabia. Contro gli umbri si rende protagonista di una prestazione fatta tanta quantità, alternate spesso e volentieri anche a giocate qualità. Oltre a dimostrarsi provvidenziale in fase di interdizione, evidenzia anche una spiccata intraprendenza anche quando si tratta di dare ordine a centrocampo. Voto: 6,5. Dal 79′ ROSSI SV.
MALLAMO: tecnica, corsa e tanta cattiveria agonistica. Ha dato un saggio delle sue caratteristiche. Si getta su ogni palla lottando senza sosta. Sbroglia diverse situazioni complicate alle vespe con la sua esplosività, a volte incontenibile. Sempre deciso e pulito negli interventi. Mai banale nelle scelte. Voto: 6.
DI GENNARO: il gol siglato a Pisa gli ha dato una gran botta di adrenalina, la stessa riversata quest’oggi contro il Perugia. Smista palloni con grande nonchalance e in innumerevoli casi manda in visibilio il pubblico del Menti con dei recuperi palla essenziali. Nella ripresa lascia il campo tra gli applausi. Dal 58′ DI MARIANO: il suo ingresso incide davvero poco. Non riesce ad entrare nel vivo del match. Voto: 5,5.
FORTE: con questa sono due gare a secco di gol per lo ‚Äòsqualo’. Non riesce a trovare i varchi giusti per fare male alla retroguardia umbra che lo ingabbia bene. Ma il suo apporto alla manovra non manca mai. Lotta su ogni palla con la solita grinta e caparbietà. I suoi movimenti, in diverse circostanze, favoriscono i scatti fulminei di Canotto. Voto: 5.
CANOTTO: solita partita sontuosa. I suoi strappi palla a piede sono micidiali per la difesa biancorossa. Una vera e propria spina nel fianco per la compagine umbra. Nel primo tempo sfrutta una grande pennellata di Cal√≥ per bruciare tutti in velocità e battere Vicario, portando i suoi sull’1-1. Subito dopo la rete del pari, gli si presenta la stessa chance, ma spara alto sciupando la rete del possibile vantaggio. Voto: 7.




