In scena al “Menti” il derby della 24¬∞ giornata tra Juve Stabia e Paganese. Vespe in campo con il 4-4-2, azzurrostellati più coperti con il 3-5-2.
Le prime battute di gioco mettono in evidenza una Paganese aggressiva in ogni zona del campo con le vespe che tuttavia mettono in mostra una migliore qualità di gioco delle proprie individualità. Al minuto 8 si rende pericolosa la Juve Stabia con un bel tiro di Mastalli dal limite che sibila vicino al palo alla sinistra del portiere Gomis. Juve Stabia che domina l’avversario ma non è capace di trovare la giocata giusta per i propri attaccanti contro una Paganese che nella prima mezzora di gioco bada solo a non prenderle per poi ripartire in contropiede ma senza mai essere pericolosa dalle parti di Branduani. L’occasionissima per le vespe capita alla mezzora di gioco, cross dalla fascia sinistra per Canotto che colpisce a botta sicura ma Gomis si supera ribattendo sui piedi di Simeri che spreca mandano oltre la traversa una palla più facile da mettere dentro che da sbagliare.Al 43¬∞ dopo un dominio di marca gialloblù arriva la classica doccia gelata per il Menti: viene battuta una punizione dalla trequarti e Cesaretti, è abile nel cogliere di sorpresa la difesa e nel portare in vantaggio la Paganese a pochi minuti dall’intervallo, approfittando di un’uscita incerta di Branduani. Una Juve Stabia che macina gioco per tutto l’arco dei primi 45 minuti di gioco ma che non è capace di concretizzare la mole di gioco per la sterilità del suo attacco.
Ad inizio ripresa il tecnico gialloblu Caserta al 10′ inserisce il neo acquisto Melara, che subentra ad uno spento Simeri, ma col passare dei minuti il nervosismo prende il sopravvento e cos√¨ il tecnico gialloblu richiama Canotto in panchina per inserire Sorrentino e la scelta si rivela subito vincente. Proprio Sorrentino, infatti, un minuto dopo il suo ingresso in campo, trova lo spiraglio per punire la difesa ospite e realizza il gol del pareggio, facendo esplodere il Menti. Le vespe si galvanizzano e al 39′ Melara scalda i guanti di Gomis, il quale si infortuna e viene rimpiazzato da Galli. Poi la Paganese resta in 10 uomini nei minuti finali, ma le vespe non riescono a trovare il gol della vittoria e il derby si chiude in parità. Finisce dunque cos√¨: i gialloblu restano al nono posto in classifica mancando l’aggancio momentaneo al Matera, la Paganese invece è sempre penultima con tre lunghezze da recuperare per la salvezza diretta.
IL TABELLINO del match
JUVE STABIA (4-2-3-1): Branduani; Nava, Marzorati, Bachini, Crialese; Mastalli (36′ s.t. Vicente), Viola; Canotto, Strefezza, Simeri (10′ s.t. Melara); Paponi. All.: Caserta-Ferrara.
PAGANESE (3-5-2): Gomis (40′ s.t. Galli); Meroni, Piana, Acampora; Bensaja (10′ s.t. Ngamba), Pavan (10′ s.t. Tazza), Tascone (40′ s.t. Tascone), Scarpa, Della Corte; Cesaretti, Cernigoi (30′ s.t. Boggian). All.: Fava.
ARBITRO: Francesco Meraviglia di Pistoia
ASSISTENTI: Lorenzo Li Volsi di Firenze – Filippo Bercigli di Valdarno
MARCATORI: 44′ p.t. Cesaretti (P); 23′ s.t. Sorrentino (JS)
AMMONITI: Crialese (JS); Tazza (P)
NOTE: 1′ rec. p.t.; 6′ rec. s.t. – 1017 spettatori per un incasso complessivo di 4120,00 euro
Alberto De Rosa




