Juve Stabia-Paganese 1-1. Al ‘Menti’ termina in parità, gialloblù e azzurrostellati si dividono la posta in palio

Termina in parità il derby campano disputato allo stadio Romeo Menti per la 13esima giornata del girone C di Serie C tra la Juve Stabia di mister Pasquale Padalino e la Paganese allenata da Alessandro Erra. Le due compagini si sono divise la posta in palio chiudendo il match sul punteggio di 1-1.

DERBY SPUMEGGIANTE. ROMERO LA SBLOCCA, MENDICINO RISPONDE

Il match al Romeo Menti, impianto ornato con striscioni in omaggio a Diego Armando Maradona, inizia subito con ritmi molto alti. La prima chance della gara arriva dopo appena due minuti di gioco e a crearsela è la Paganese di Erra. Gli azzurrostellati si portano ad un passo dal vantaggio con capitan Scarpa che in scivolata impatta il cross arrivato dalla destra dai piedi di Diop, ma un attento Tomei salva tutto sulla linea. La riposta della Juve Stabia di Padalino non si fa attendere. I gialloblù replicano al 4’ con Orlando trovando la via del gol. Rete che però il direttore di gara annulla per posizione di offside dello stesso calciatore ex Vicenza. Al 12’ è nuovamente la compagine termale ad andare a caccia del gol e a trovarlo. La Juve Stabia sblocca il match con Romero che da grande rapace d’aria insacca la sfera in rete dopo la respinta poco ordinata di Campani sulla conclusione di Orlando. Le vespe ci prendono gusto sfiorando al 22’ la il gol del 2-0 ancora con Romero che a pochi passi dalla porta non finalizza un assist al bacio di Orlando. La Paganese torna a farsi vedere a ridosso della mezz’ora. Il club ospite prova ad acciuffare il pari con uno stacco di testa di Diop che però non trova lo specchio della porta. Al 34’ è la Juve Stabia a rubare la scena con capitan Mastalli che tenta la conclusione, con la sfera che finisce facile preda di Campani. Quattro minuti dopo sono gli azzurrostellati a rendersi pericolosi e a trovare la rete del pareggio con Mendicino, che dopo il mancato controllo di Diop su cross di Squillace, in girata batte Tomei. Nel finale è proprio la Paganese a calare il sipario della prima frazione chiudendo in crescendo. Gli azzurrostellati in pochi minuti creano due palle gol portandosi ad un passo dal vantaggio prima con Diop e poi con Carotenuto che a pochi passi colpisce il palo. JUVE STABIA E PAGANESE SI DANNO BATTAGLIA FINO ALL’ULTIMO SECONDO, MA IL RISULTATO RESTA IMMUTATO

A dare il via alla ripresa è la Juve Stabia di mister Padalino. Le vespe ci provano subito su un calcio di punizione battuto da Berardocco, ma il suo tiro a giro non impensierisce più di tanto l’estremo difensore Campani. Al 50’ sono ancora le vespe a riprovarci da calcio piazzato. Alla battuta questa volta ci va capitan Mastalli che però non trova la porta. La Paganese si affaccia nella metà campo gialloblù al 57’ con Scarpa che prova il tiro, ma non inquadra il bersaglio. Le due compagini si fanno battaglia senza esclusioni di colpi. Nel momento clou della gara, mister Padalino tenta il tutto per tutto lanciando in campo anche il neo arrivato Ripa. Nonostante una Juve Stabia impostata completamente a trazione anteriore, la Paganese regge l’urto mostrandosi pronta a ripartire in contropiede. All’81’ sono proprio gli azzurrostellati ad andare alla ricerca del gol con Guadagni che calcia da ottima posizione trovando la respinta di un provvidenziale Tomei. Nel finale il match per la Paganese si complica a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Gaeta, scaturita da un fallo su Ripa. La decisone arbitrale assunta ai danni di Gaeta scaturisce polemiche veementi da parte degli ospiti che lamentano di uno scambio di persona. Nonostante l’inferiorità numerica, gli azzurrostellati di Erra continuano a macinare gioco. All’89’ è proprio la formazione di Erra a sfiorare il vantaggio con Diop che da posizione invitante non trova la porta. Nell’extra time è la Juve Stabia a portarsi ad un passo dal gol con uno stacco di testa di Allievi, ma a negare la gioia della vittoria alle vespe è il palo.

IL TABELLINO DEL MATCH

JUVE STABIA-PAGANESE 1-1 ( 1-1 pt)

JUVE STABIA (4-3-3): Tomei; Garattoni, Codromaz, Allievi, Rizzo (80’ Mulè); Mastalli (80’ Ripa), Berardocco, Scaccabarozzi (73’ Vallocchia); Bentivegna (46’ Golfo), Orlando (72’ Bubas), Romero. 

A DISPOSIZIONE: Lazzari, Russo, Lia, Mulè, Bovo, Guarracino, Ripa, Vallocchia, Golfo, Volpicelli, Bubas, Oliva. Allenatore: Pasquale Padalino.

PAGANESE (3-5-2): Campani; Cigagna, Schiavino, Sirignano (93’ Perazzolo); Carotenuto (71’ Mattia), Onescu, Gaeta, Scarpa, Squillace; Diop, Mendicino (76’ Guadagni). 

A DISPOSIZIONE: Bovenzi, Fasan, Esposito, Mattia, Bramati, Perazzolo, Di Palma, Costagliola, Criscuolo, Cesaretti, Guadagni, Curci. Allenatore: Alessandro Erra.

Direttore di gara: Federico Longo di Paola

Assistenti: Gianluca Matera di Lecce —Edoardo Federico Cleopazzo di Lecce

Quarto ufficiale: Luca Angelucci di Foligno

Ammoniti: Garattoni (26’), Campani (50’), Berardocco (59’), Diop (59’), Carotenuto (66’), Scaccabarozzi (71’), Gaeta (73’, 81’), Guadagni (95’)

Espulsi: Gaeta (81’)

Marcatori: Romero (12’), Mendicino (38’)

Recupero: 0’ (pt), 5’ (st)


Nunzio Marrazzo