Dare continuità. √à questa la parola chiave in casa Juve Stabia. Dopo l’ottima prestazione casalinga contro la capolista Benevento, le vespe di mister Fabio Caserta sono chiamate ad un’altra impresa. Con il periodo di sosta dedicato agli impegni delle Nazionali, la compagine gialloblù ha avuto modo di ricaricare le energie sia fisiche che mentali per arrivare preparata e decisa al prossimo arduo impegno di campionato.
Dopo il Benevento di Inzaghi, al Romeo Menti arriverà la Salernitana di Gian Piero Ventura. Secondo derby consecutivo, dunque, per la Juve Stabia. I gialloblù torneranno a dare spettacolo davanti al pubblico di casa domani alle ore 15:00 (13^ giornata di Serie B). Le vespe proveranno a riconfermare quanto di buono fatto vedere con i sanniti anche al cospetto dei granata che arrivano alle falde del faito con voglia di riscatto dopo il ko esterno contro la Cremonese. Un match che metterà difronte due squadre con obbiettivi diametralmente opposti.
La Salernitana, attualmente ottava, si proietta in quel di Castellammare vogliosa di tornare al successo per restare aggrappata quantomeno al treno play-off. Mentre la Juve Stabia ha tutte le intenzioni di abbandonare al più presto la 17esima posizione e prendere le distanze da una zona che divampa sempre più. Ma per far s√¨ che questo accada, le vespe hanno un necessario bisogno di dare continuità ai risultati. Insomma, domani ci saranno in palio tre punti importanti. Bottino che la Juve Stabia vuole fare suo per proseguire la volata verso il sogno salvezza.
A parlare in vista del big match è stato proprio mister Fabio Caserta. Il tecnico dei gialloblù ha presentato cos√¨ il derby casalingo contro la Salernitana in conferenza stampa: Valuteremo le condizioni di alcuni acciaccati nelle prossime ore. Forte? Ha recuperato. Deciderò se schieralo o meno dal primo minuto domani mattina. Vogliamo fare bene contro la Salernitana. I derby non sono mai partite come le altre, sopratutto qui in Campania. Noi faremo di tutto per poter far felice i tifosi, sappiamo che ogni partita per noi è determinante. I ragazzi stanno bene, hanno lavorato con grande intensità in queste due settimane. La mia squadra scende in campo per ottenere sempre il massimo, domani proveremo a fare una grande prestazione e di portare a casa i tre punti che per noi sono importanti. Come arrivo alla gara? Io cerco sempre di isolarmi da social e giornali. Penso solo a lavorare e dare il massimo per questa squadra. Sottovalutare la Salernitana? Non si può. Domani affronteremo un avversario forte, costruito per stare nei piani alti della classifica. Non ci possiamo permettere di sottovalutare nessuno, noi non siamo una squadra costruita per vincere che può concedersi il lusso di prendere sotto gamba gli avversari. In ogni caso dobbiamo stare concentrati contro chiunque. Domani scenderemo in campo con lo stesso spirito di sempre, avremo il solito spirito battagliero. Ho sempre voluto che la mia squadra avesse questo spirito combattivo, al di là del risultato. L’unica cosa che speravo era di racimolare qualche punto in più nelle prime sei partite però abbiamo pagato l’inesperienza, la categoria, qualche errore arbitrale. Una serie di circostanze che le abbiamo pagate a caro prezzo. La squadra ha avuto una grandissima reazione dopo la partita col Trapani e adesso è in crescendo, ma dobbiamo ancora limare qualche particolare. Migliorini e Di Tacchio? Abbiamo giocato per un po’ insieme, ma ne è passato di tempo. Sono dei ragazzi che hanno dato tanto, sono stato bene negli anni in cui abbiamo giocato insieme, sopratutto con Di Tacchio che viene spesso a mangiare a casa mia. Sono due ottimi calciatori che stanno facendo un’ottima carriera, dobbiamo stare attenti anche a loro. La Salernitana quest’anno è ripartita da zero, trattenendo a se però Migliorini e Di Tacchio. Questo dimostra che sono due giocatori importanti e di categoria. Li saluterò prima della partita, dopodich√© saranno miei avversari come tutti gli altri. Tifosi? I ragazzi della curva sono sempre presenti anche sotto il diluvio. Il problema non sono loro, ma i tifosi occasionali. Chi vuole veramente bene la Juve Stabia, c’è sia nei momenti belli che in quelli brutti. Un calciatore ha bisogno di sentire l’affetto del proprio pubblico perch√© è sempre un’arma in più, sopratutto qui a Castellammare. Mi auguro che ci sia tanta gente domani, al di là del tempo e della classifica. VAR? Io credo che si stia facendo troppa confusione. Penso che il Var a volte viene utilizzato anche in occasioni di gioco dove proprio non ce n’è bisogno. Stanno modificando troppo il calcio. √à vero che può essere di aiuto, ma può essere utile in base a come lo utilizzi. Detto ciò, l’importante è sempre avere piena fiducia nella classe arbitrale, se ci lasciamo andare alla malafede è inutile stare nel calcio. Ci sta che un arbitro o un guardalinee possa sbagliare, cos√¨ come un allenatore, un attaccante o un portiere.
Nunzio Marrazzo




