La Juve Stabia prende le distanze in merito a quanto accaduto nella giornata di ieri in occasione del match andato in scena al Romeo Menti contro il Chievo Verona di Alfredo Aglietti. Nel corso della gara, precisamente al 70 minuti, il direttore di gara Ivano Pezzuto è stato costretto ad interporre il gioco a causa di un petardo lanciato all’intero dello stadio dai supporter gialloblù presenti all’esterno del Menti. Questo gesto al quanto incivile ha portato alla rottura di diversi sediolini.
Un azione che la società del presidente Andrea Langella ha condannato fortemente attraverso una nota ufficiale diffusa pochi minuti fa sui propri canali. Il club termale, visto il danno arrecato alle sedute dello stadio Menti, ha deciso di presentare al più presto una denuncia contro ignoti: “La S.S. Juve Stabia stigmatizza fermamente quanto accaduto ieri all’esterno dello stadio Menti durante la partita tra Juve Stabia e Chievo. Il lancio di petardi che ha provocato la rottura di alcuni sediolini dell’impianto è stato un gesto vile e pericoloso dal quale, ovviamente, la società prende le distanze nella maniera più assoluta riservandosi anche di presentare al più presto una denuncia contro ignoti per il danno provocato allo stadio e per il danno di immagine recato alla S.S. Juve Stabia ed a tutta la città di Castellammare”.
Nunzio Marrazzo




