Ennesima sconfitta per la Juve Stabia che non riesce a sfatare il tabù del Menti contro la Virtus Lanciano, restando cos√¨ a quattro punti ed in penultima posizione in classifica. Molti i passi indietro rispetto all’ultima uscita in quel di Cittadella, le vespe soffrono sempre dello stesso problema, e cioè quello di creare tantissime occasioni senza però concretizzarle e, con il solito omaggio difensivo, regala, nel vero senso della parola, tre punti agli abruzzesi.
Anche stavolta la direzione arbitrale ha penalizzato e non poco i gialloblù ai quali sono stati negati due rigori netti. Tralasciando ciò, il dato più evidente è che alla Juve Stabia sembra mancare un bomber vero, di razza: Di Carmine non può fare reparto da solo, Sowe è ancora troppo acerbo in zona gol mentre Doukara ha fatto intravedere qualcosina dopo il suo ingresso in campo, ma dopo il vantaggio ospite è stato molto più difficile scardinare la folta difesa ospite che nella sola occasione ‚Äòcostruita’ è stata fredda a siglare il gol del vantaggio, nell’unico buco lasciato da Matteo Contini, che poi s’è fatto espellere al 12′ della ripresa, per completare nel peggiore dei modi la partita più brutta da quando veste la casacca gialloblù.
Scozzarella ha giocato sottotono e, dopo il triplice fischio, s’è fatto espellere anche lui per proteste nei confronti della terna arbitrale. La prova di Cittadella aveva soltanto illuso Braglia che dovrà continuare a lavorare e molto: ieri il 4-2-3-1 adottato già nelle ultime uscite non ha dato i frutti sperati, forse, di pari passo con il miglioramento della condizione atletica di Doukara, il tecnico toscano dovrebbe avallare un nuovo tema tattico che preveda lo schieramento di più di un attaccante di ruolo.
Sabato le vespe andranno a far visita al Palermo che non sta certo attraversando un momento facile e che vorrà cercare il riscatto tra le mura amiche dopo aver subito due sconfitte consecutive, per cominciare nel migliore dei modi l’era Iachini.
Gianluca Brancati




