Juve Stabia. Interviene Cimmino, il sindaco convoca Manniello e Langella

Si respira un’area piuttosto pesante in casa Juve Stabia. Un clima di guerra che si è venuto a creare proprio diversi giorni fa a causa del duro confronto avvenuto in occasione di una nota trasmissione locale tra il presidente Andrea Langella e il socio Franco Manniello. Sono volate accuse e offese al quanto dure tra i due. Queste hanno portato in casa gialloblù un’atmosfera ostile. Infatti, proprio in seguito alla guerra dialettica avvenuta tra Manniello e Langella, che ha scritto una pagina al quanto brutta della Juve Stabia, sono arrivate le dimissioni da amministratore unico di Vincenzo D’Elia. Una figura dirigenziale che nel corso di questa stagione è stata sempre vista con occhi critici dalla stessa tifoseria gialloblù.

L’addio di Vincenzo D’Elia è stata la cosiddetta goccia che ha fatto traboccare il vaso. Dopo l’ufficialità delle dimissioni di D’Elia, a decidere di mettere il punto fine all’avventura stabiese, è stato anche Andrea Langella. Il patron di San Giuseppe Vesuviano, di fatto, attraverso un lungo messaggio diffuso domenica scorsa, ha annunciato le sue dimissioni da presidente della Juve Stabia. Insomma, la società termale sembrerebbe essere finita in un punto di non ritorno, questo proprio in vista della ripresa del campionato. Nonostante la tuttora insanabile rottura con Manniello, Andrea Langella resta comunque socio al 50%.

Per cercare di riappacificare gli animi tra le due massime figure della società gialloblù, ha deciso di scendere in campo proprio il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, preoccupato della situazione. Infatti, secondo ‘Metropolis’, il primo cittadino ha voluto convocare Andrea Langella e Franco Manniello in Comune per tentare di riavvicinare i due, al fine di fare il bene della Juve Stabia.

Sono state queste le parole del sindaco in merito: “Ho chiesto un incontro con i presidenti della Juve Stabia, Andrea Langella e Francesco Manniello. Nei prossimi giorni conto di vederli al Comune. Al netto delle possibili diversità di vedute all’interno della società, a me interessa il presente e il futuro della Juve Stabia che rappresenta il fiore all’occhiello della nostra città. La squadra ha tutte le carte in regola per difendere la Serie B, che rappresenta un patrimonio fondamentale non solo per i tifosi ma per tutta Castellammare. Allo stesso tempo sono convinto che possono esserci i presupposti per gettare le basi anche per un futuro importante della squadra. Ci siamo messi subito a disposizione per garantire la sanificazione dello stadio e consentire ai calciatori di tornare ad allenarsi al Romeo Menti. Inoltre, nel piano triennale delle opere pubbliche che ci apprestiamo ad approvare, abbiamo previsto nuovi interventi, per circa due milioni di euro, per migliorare e rendere sempre più accogliente il nostro stadio”.

 

Nunzio Marrazzo