La parole d’ordine è continuità in casa Juve Stabia. La super vittoria in rimonta messa in scena venerd√¨ scorso allo stadio Marcantonio Bentegodi contro il Chievo Verona, per i gialloblù di mister Fabio Caserta è stata una gran dose di adrenalina. Le vespe, grazie al successo in Veneto, hanno messo ormai alle spalle le due sconfitte di fila incassate con Virtus Entella e Frosinone, oltre ad invertire la tendenza in trasferta. Cuore, forza di spirito e tanta determinazione. Sono state queste le caratteristiche principali che hanno portato al successo le vespe in terra veneta, le stesse che proprio la squadra di Caserta proverà a sfruttare per portare a casa un nuovo risultato utile in ottica salvezza.
Le vespe sono chiamate a dare continuità, solo in questo modo i gialloblù hanno la possibilità di raggiungere il tanto ambito traguardo. La Juve Stabia, dopo la grande prova a Verona, domani alle ore 15:00 dovrà fare i conti con un’altro insidiosissimo avversario veneto. I gialloblù ospiteranno al Romeo Menti il Venezia di Alessio Dionisi in quello che sarà uno scontro diretto per la salvezza (17^ giornata di Serie B). Un match che le vespe devono assicurarsi a tutti i costi per continuare a scalare l’ardua montagna che porta alla permanenza in Serie B. In quel di Castellammare di Stabia arriverà un avversario scomodissimo. I lagunari, attualmente in zona play out proprio come le vespe (16esimi a +2 dai gialloblù), sono in astinenza dalla vittoria da ben quattro giornate, in cui sono arrivati 3 punti (tutti pareggi). L’ultima affermazione dei veneti risale allo scorso 9 novembre: Venezia-Livorno 1-0. Mentre per l’ultima vittoria, nonch√© unica sin qui, in trasferta risale addirittura al 31 agosto, ossia, a margine della seconda giornata di campionato: Trapani-Venezia 0-1. Numeri importanti che attestano in modo palese il tipo di avversario e il livello di difficoltà che la Juve Stabia dovrà affrontare.
In vista del match casalingo con il Venezia di Alessio Dionisi ha parlato quest’oggi in sala stampa proprio il tecnico dei gialloblù, Fabio Caserta. Queste le dichiarazioni del mister delle vespe: Contento di aver festeggiato le 100 panchine ottenendo una grande vittoria
contro una squadra fortissima e su un campo ostico dopo una settimana molto difficile. La reazione avuta a Verona è stata ottima, sono davvero molto felice di questo. Abbiamo ancora diversi infortunati. Mezavilla è ko, Allievi non è ancora al meglio e non voglio rischiarlo anche perch√© abbiamo altre due gare da disputare in settimana. Saremo costretti a fare di necessità virtù. Stringeremo ancor di più i denti per venire fuori da questa situazione non facile relativa agli infortuni. Bisogna guardare il futuro con ottimismo. Cal√≥? √à dalla scorsa stagione che colleziona prestazioni importanti. Quest’anno ha avuto delle piccole difficoltà in avvio, ma poi ha iniziato a carburare ambientandosi molto bene in questa categoria. Tuttora si prende delle piccole pause nel corso del match e non va bene per un centrocampista, ma sta migliorando sempre più. Sarà un’assenza pesante per noi, ma chi lo sostituirà domani darà il massimo e non lo farà rimpiangere. Sia Di Gennaro che Buchel non hanno i 90 minuti nelle gambe. Marcel sta migliorando sotto l’aspetto della condizione fisica. Davide, invece, dopo la gara con la Salernitana ha accusato qualche problemino. Il successo di Verona è stato già messo in archivio, adesso pensiamo solo al Venezia. La cosa che dobbiamo assolutamente evitare è di ripetere lo stesso primo tempo col Chievo, ma cercare di approcciare come fatto nella ripresa. Domani ci vuole ancor più cattiveria. Sarà una gara non affatto facile. Non ci dobbiamo cullare sulla trasferta di Verona. Dobbiamo sfruttare il fattore campo. Il nostro ambiente è uguale a quello degli altri stadi. Suciu? Siamo stati bene, lo saluterò con grande affetto. Anche Montalto e il direttore Lupo? Saluterò anche loro con molta felicità. Loro faranno di tutto per portare via dei punti salvezza, noi faremo lo stesso. Domani saremo avversari per 90 minuti, poi torneremo ad essere amici. Forte? Sta dando un grande contributo a questa squadra. Siamo costruiti per raggiungere la salvezza e quindi è normale che abbiamo dei limiti che colmeremo con il tanto lavoro. Per salvarsi non si ha bisogno solo di calciatori, bens√¨ di uomini e alla Juve Stabia ci sono. Addae? √à logico che inizialmente ha avuto delle difficoltà nell’ambientarsi. Ha cambiato il tipo di vita e il metodo di lavoro. Non si può assolutamente dire che è un giocatore scarso anche perch√© milita da diversi anni in Serie B. Conosce molto bene la categoria e ha solo bisogno di ambientarsi. Prendere come esempio Ceravolo che ovunque è andato ha sfornato gol a profusione, adesso ora con la Cremonese è ancora a quota 1 gol. Se i giocatori non si sentono amati o importanti nel gruppo, faticano ad esprimere il massimo.
Nunzio Marrazzo




