Si respira aria di grande serenità in casa Juve Stabia. Il primo successo in stagione, agguantato al Provinciale Polisportivo ai danni del Trapani, ha portato tra le file dei gialloblù tanta tranquillità e fiducia. Due cose non da poco che stanno permettendo alle vespe di mister Fabio Caserta di preparare il prossimo impegno di Serie B con grande accuratezza e pace mentale.
I gialloblù, dopo la sosta legata agli impegni delle Nazionali, sono pronti a riprendere in mano il discorso campionato. La compagine termale va a caccia della seconda vittoria di fila per continuare a macinare punti salvezza e prendere le distanze dalla zona calda della classifica. Messo ormai alle spalle il trend negativo che sembrava assumere pian piano una piega sempre più macabra, le vespe hanno tutte le intenzioni di dare continuità, provando a confermare quanto di buono fatto a Trapani.
La Juve Stabia, dopo il successo in terra siciliana, sabato alle ore 15:00 tornerà ad esibirsi dinanzi al pubblico del Romeo Menti (8^ giornata di Serie B). A mettere piede in quel di Castellammare sarà il Pordenone di Attilio Tesser, reduce da tre risultati utili di fila (1 vittoria e 2 pareggi). La compagine neroverde, nonch√© altra neopromossa del campionato, arriva al Menti con le idee ben chiare, agganciare la prima vittoria in trasferta. Nonostante un buon avvio di stagione (3 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte), il club friulano è ancora alla ricerca del primo successo lontano da casa. Proprio distante dalle mura amiche il Pordenone sin qui ha mostrato diverse defezioni.
Vulnerabilità che la Juve Stabia è pronta a sfruttare per cercare di regalare ai propri tifosi la prima gioia casalinga della stagione. A parlare proprio in vista del match con il Pordenone, dopo le dichiarazioni nella giornata di marted√¨ di Giacomo Cal√≥ (Clicca Qui), è stato uno dei senatori delle vespe, Fabrizio Melara: Dopo la sosta e la vittoria di Trapani, che ci ha permesso di lavorare al meglio, torniamo in campo e affrontiamo il Pordenone. Vincere ci ha aiutato e ci permette di lavorare meglio in settimana. Il Pordenone è una squadra ben rodata e forte ma sa che deve venire al Menti. Oltre alla classifica, anche se conta poco ora, dobbiamo pensare alla salvezza che è il nostro obiettivo principale. Dobbiamo sempre avere questa mentalità per puntare ai risultati finali. Restiamo umili e voliamo bassi. Sono uno dei più esperti, ma ai giovani ho solo consigliato di non abbattersi, ci sta a 20 anni. Ho cercato di restare allegro e di far si che si divertano in campo, altrimenti tutto si complica. La responsabilità è la nostra, dei più grandi. Se manca la serenità ad un giovane, allora rende meno della metà. Io esempio? Spero di esserlo dentro e fuori dal campo. Anche se non vengo impiegato, cerco di dare consigli agli altri ragazzi. Duttilità? Me l’ha creata il mister. L’ho fatto per arrivare ad un obiettivo importante la passata stagione, lo faccio ora per un altro obiettivo importante.
Nunzio Marrazzo




