Il nuovo presidente della Juve Stabia, Gianni Improta, dopo aver ricevuto l’incarico dall’ex presidente Manniello, si accinge a gettare le basi della squadra che sarà. Il nuovo patron si dice emozionato ed onorato della possibilità che gli è stata concessa. Primi nodi da sciogliere: allenatore e ds. Rivoluzione quindi: La Lega Pro è un campionato lungo e difficile dice Improta Non mi sembra il caso di iniziare già a parlare di promozione o salvezza. L’obbiettivo principale è la sopravvivenza di una piazza e di una squadra che meritano grandi palcoscenici. Naturalmente non mancare una riflessione alla stagione attuale: La colpa a mio avviso è dei calciatori. Secondo me sono loro ad essere responsabili dell’anticipata retrocessione. Tuttavia non tutti i mali vengono per nuocere L’aver terminato anticipatamente il campionato potrebbe darci il vantaggio necessario per muoverci prima degli altri in chiave calcio mercato. La società gialloblu si sta infatti già muovendo in questa direzione; rafforzando i rapporti di collaborazione con altri club tra cui spicca il Napoli. Ho avuto contatti con De Laurentis e Bigon. Il discorso è già avviato, speriamo che il progetto vada in porto. Sull’argomento derby futuri il presidente dichiara: Spero di poterli giocare tutti a porte aperte. Il pubblico non dovrebbe mai mancare, specialmente in certe partite. Futuro meno nebbioso, quindi, per le vespe che, dopo i fantasmi di una possibile capitolazione, possono guardare al futuro con un po’ di ottimismo.
Giovanni Tafuto




