Juve Stabia. Finisce l’era Manniello: “Dodici anni straordinari, lasciata la società in buone mani”

Termina qui l’era Manniello alla Juve Stabia. Dopo ben 12 anni alla guida del club gialloblù con due promozioni in Serie B conquistate, il presidente più vincente e più amato della storia delle vespe mette il punto fine alla sua avventura al comando della società termale. Franco Manniello ha voluto dire addio al calcio e alla piazza di Castellammare, lasciando le redini della compagine stabiese tutta nelle mani della famiglia Langella.

Una decisone che l’uscente socio della Juve Stabia ha maturato a causa dei continui dissapori avuti con lo stesso Andrea Langella nel corso della precedente stagione in Serie B. Divergenze non da poco che hanno influito in modo evidente sull’amara retrocessione in terza serie. Quest’oggi l’ormai ex presidente delle vespe ha ceduto le proprie quote a Giuseppe Langella, fratello dell’attuale patron gialloblù, che appunto ricoprirà le vesti di nuovo socio della Juve Stabia.

Ma prima di dire definitivamente addio alla piazza gialloblù, Franco Manniello ha ritenuto doveroso salutare il tifo stabiese a suo modo, ovvero, scrivendo una toccante lettera a cuore aperto: “Cari tifosi, poche ore fa ho ceduto le quote da me detenute nella Juve Stabia al Sig. Giuseppe Langella. Sono stati 12 anni straordinari, ricchi di soddisfazioni impagabili ed emozioni irripetibili che hanno portato la nostra squadra a giocare in quei palcoscenici che sognavo sin da bambino, dall’Artemio Franchi al Marassi, passando per il Bentegodi e l’Olimpico di Torino. Il principale obiettivo della mia presidenza è stato quello di regalare una gioia alla mia città, mi auguro di esserci riuscito. Ho fatto calcio sempre e soltanto per passione per quei colori che amo come voi, mi auguro lo abbiate capito. Sono felice di lasciare la nostra squadra nelle solide mani della famiglia Langella, come sapete non è semplice trovare interlocutori seri e affidabili nel mondo del calcio. Sono sicuro che saranno capaci di riportare la Juve Stabia al più presto nel calcio che conta! Concludo ringraziando chi ha reso possibile questo sogno, ovvero la mia famiglia che mi ha sopportato, lo staff il cui lavoro è sempre stato encomiabile, e naturalmente voi fedelissimi che non avete mai fatto mancare il vostro sostegno ovunque giocassero le Vespe. Con affetto, Franco”.

 

Nunzio Marrazzo 

Condividi