Juve Stabia. Duro striscione della Curva Sud contro la società

Mancano appena otto giorni dalla prima gara ufficiale della Juve Stabia di mister Pasquale Padalino. Le vespe mercoledì 23 settembre torneranno ad esibirsi tra le mura di casa dello stadio Romeo Menti per il primo turno eliminatorio della Coppa Italia contro il Tritum, compagine di Serie D (ore 18:00).

Sarà una Juve Stabia ancora da rimodellare quella che arriverà alla prima uscita stagionale. Il mercato delle vespe fatica a decollare. Sono stati innumerevoli gli addi in casa gialloblù dopo l’amara retrocessione dalla B alla C e altri ne devono ancora arrivare. In casa Juve Stabia è in atto una vera e propria rivoluzione.

Il tecnico Pasquale Padalino e il ds Filippo Ghinassi, succeduti a Fabio Caserta e Ciro Polito, hanno il compito di allestire una squadra competitiva e all’altezza della piazza stabiese. La società termale ha una rosa praticamente da rifondare, ma il tempo e poco. Il prossimo campionato di Serie C avrà inizio il 27 settembre, dove i gialloblù esordiranno in casa contro il Monopoli. Tra le file della la Juve Stabia navigano ancora delle incognite. Per ora le vespe hanno irrobustito i propri ranghi con gli innesti di calciatori come Jacopo Scaccabarozzi, Luca Berardocco, Niccolò Romero, Roberto Codromaz e Francesco Golfo, veri pionieri del campionato di terza serie. Ma alla Juve Stabia del presidente Andrea Langella serve qualcosa in più per disputare un campionato di vertice.

C’è bisogno di ulteriori rinforzi per competere in un girone C che si prevede al quanto ostico. Le vespe, che di fatto arriveranno ai nastri di partenza incompleti, dovranno fare i conti con squadre come Avellino, Bari, Bisceglie, Casertana, Catania, Cavese, Catanzaro, Foggia, Monopoli, Paganese, Palermo, Potenza, Teramo, Ternana, Trapani, Turris, Vibonese, Virtus Francavilla e Viterbese.

Una situazione tutt’altro che idilliaca in casa Juve Stabia che ha infastidito e non poco la tifoseria gialloblù. I supporter delle vespe, in particolar modo quelli appartenenti alla Curva Sud, hanno manifestato il proprio sconforto con un duro striscione esposto proprio questa sera all’esterno dello stadio Romeo Menti: “Società senza rispetto e valori. Ci avete rotto i coglioni! Rispettate il tifo stabiese”. Dunque, parole che non lasciano spazio ad interpretazioni. La Curva Sud si scaglia in modo inciso e deciso nei confronti della società con la speranza che il club gialloblù dia una forte sterzata al mercato per rilanciare le proprie ambizioni.

Nunzio Marrazzo