Juve Stabia-Cesena 0-2. Le vespe non pungono, il Menti non gradisce

Ancora una sconfitta casalinga per la Juve Stabia, che deve rimandare nuovamente l’appuntamento con la vittoria, soccombendo per 2 reti a 0 contro un buon Cesena. Prima della partita lo stadio Romeo Menti tributa il giusto omaggio a Gaetano Musella, indimenticato capitano con la maglia gialloblù ai tempi del presidente Roberto Fiore. Vespe che scendono in campo col lutto al braccio, per ricordare il fratello del capitano Caserta, scomparso questa notte dopo un gravissimo incidente stradale. Dopo una fase iniziale di studio, è il Cesena a passare in vantaggio all’11’ con Defrel che dimenticato dalla difesa di casa insacca alle spalle di Calderoni con un bel tiro al volo. La Juve Stabia non riesce a trovare il bandolo della matassa; assente la manovra a centrocampo, le vespe provano coi lanci lunghi a creare qualche grattacapo alla difesa romagnola. I romagnoli “rischiano” di raddoppiare con un bolide dalla distanza di Tabanelli che però non trova impreparato Calderoni che devia in corner. La prima vera occasione per le vespe arriva al 38′ con Sowe, che servito dalla destra da un cross di Scozzarella, vede la sua conclusione deviata in corner da un difensore ospite. Al termine della prima frazione di gioco, il Menti non gradisce la prestazione offerta dalle vespe e tributa fischi assordanti alla squadra. Nel secondo tempo la Juve Stabia entra con un piglio diverso rispetto i primi 45′ di gioco. Braglia cambia: dentro Diop per Doninelli; Scozzarella al quarto, con una bella progressione dalla destra salta due avversari e calcia in porta, ma Campagnolo si oppone e devia in corner. Dalla bandierina, dopo un’azione confusionaria in area di rigore, è Sowe a divorarsi il gol del 1-1, sparando in faccia a Campagnolo un rigore in movimento. Da quell’azione il Cesena riparte; Succi, sulla destra, si beve Martinelli e con un bellissimo tiro a giro sul secondo palo batte l’incolpevole Calderoni . La Juve Stabia subisce il colpo e non riesce a creare un’occasione degna di nota. I ragazzi di Braglia provano a raggiungere l’area di rigore avversaria con lanci lunghi che non creano nessun problema a Campagnolo. Al 29′ la Juve Stabia rischia di subire il tris; Defrel approfitta di un errato disimpegno di Di Nunzio ma Calderoni prima chiude la saracinesca a tu per tu con l’avversario e poi devia in corner la seconda ribattuta dell’attaccante. Al 33′ la partita potrebbe riaprirsi; Diop viene atterrato in area da Capelli. Vitale si occupa della battuta dagli undici metri ma angola troppo spedendo la palla al lato. Termina cos√¨ il match con la tifoseria gialloblù che, a fine gara, ha chiesto un faccia a faccia con la squadra mentre dagli spalti piovevano ininterrotti fischi.

Juve Stabia: 44 Calderoni 2 Ciancio 3 Vitale 4 Davì 5 Doninelli 9 Di Carmine 13 Martinelli 16 Sowe 19 Di Nunzio 28 Contini 29 Scozzarella. A DISP: 33 Viotti 6 Murolo 7 Suciu 8 Mezavilla 11 Diop 14 Djiby 15 Ghiringhelli 20 Baraye 21 Dokara ALL. Mauro Isetto

Cesena: 22 Campagnolo 8 De Feudis 14 Volta 16 Garritano 17 Defrel 19 Succi 23 Tabanelli 27 Consolini 33 Renzetti 34 Cascione 37 Capelli. A DISP: 36 Coser 7 D’Alessandro 11 Granoche 13 Galli 18 Ingegneri 24 Capellini 25 Venturini 26 Yabre 30 Arrigoni ALL. Pierpaolo Bisoli

Arbitro: Maurizio Mariani di Aprilia
Assistenti: Pasquale De Meo di Foggia Stefano Del Giovane di Albano Laziale
IV Ufficiale Aleandro di Paolo di Avezzano

Gianluca Brancati

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