Il derby va all’Avellino. La formazione biancoverde dell’ex tecnico gialloblù Piero Braglia espugna il Romeo Menti imponendosi sulla Juve Stabia di misura. Dopo un primo tempo spumeggiante, ma concluso a reti bianche, gli irpini hanno agganciato la vittoria nella ripresa grazie alla rete messa a segno da bomber Maniero. Con questi tre punti, la squadra di Braglia mette in cascina il suo secondo successo di fila, nonché l’ottavo risultato utile consecutivo (6 vittorie e 2 pareggi). Un trend che permette all’Avellino di agganciare momentaneamente la seconda posizione del girone C di Serie C, strappandola al Bari. Dunque, dopo i tre risultati utili di fila (2 vittorie e un pareggio), la Juve Stabia torna a fare i conti con la sconfitta scivolando ancora una volta fuori dalla zona play-off.
DERBY SPUMEGGIANTE — Il primo squillo del match arriva dopo appena pochi secondi. A rompere il ghiaccio ci pensa proprio la Juve Stabia di Padalino con una violenta conclusione dal limite di Borrelli che costringe Forte subito agli straordinari. All’ottavo minuto di gioco è ancora il giovane attaccante delle vespe a provarci con un nuovo tiro che termina sul fondo. La prima vera risposta dell’Avellino arriva al 13’ su un calcio di punizione di Aloi. La traiettoria del calciatore irpino, però, non impensierisce più di tanto un attento Russo che blocca senza affanni. Al 20’ è la Juve Stabia ad avere una ghiotta chance da gol: cross al centro di Garattoni per Marotta che indirizza in porta, ma trova una straordinaria parata di Forte. L’estremo difensore dei lupi viene impegnato dalle vespe nuovamente al 21’ con un sinistro velenoso di Elizalde che devia in corner. Il derby si fa sempre più spumeggiante col passare dei minuti. A dare maggior frizzantezza al match ci pensa l’Avellino che ruba la scena al 25’ sfiorando la rete del vantaggio. A portare la formazione di Braglia ad un passo dal gol è Carriero con un bolide da distanza siderale che manca di poco l’incrocio dei pali. Trascorsa la mezz’ora, sono ancora gli irpini a provare a rendersi pericolosi con un calcio di punizione di Tito che Russo blocca con estrema facilità. Le emozioni non mancano nemmeno nel finale della prima frazione, con le due compagini che si danno battaglia senza esclusione di colpi. Il risultato, però, resta immutato.
JUVE STABIA IN DIECI, L’AVELLINO LA SBLOCCA CON MANIERO — La musica nella ripresa non cambia, Juve Stabia e Avellino approcciano alla seconda frazione con il solito atteggiamento propositivo. Dopo quindici minuti di equilibrio puro, al 60’ la strada per la Juve Stabia di Padalino si fa in salita a causa dell’espulsione diretta incassata da Mulè, ritenuta eccessiva per i padroni di casa. Il calciatore delle vespe raggiunge con largo anticipo gli spogliatoi dopo il fallo da ultimo uomo su Santaniello che si era inviolato verso la porta. L’Avellino di mister Piero Braglia raccoglie subito il vantaggio della superiorità numerica mettendo alle strette i padroni di casa. Non a caso al 67’ è proprio la formazione biancoverde a sbloccare il match sugli sviluppi di un calcio d’angolo che vede bomber Maniero trafiggere in girata l’estremo difensore Russo. Al 75’ gli animi in campo divampano a causa di un tocco di mano di Tito, già ammonito, che il direttore di gara decide di non sanzionare. L’Avellino, dopo aver contenuto le diverse offensive gialloblù, torna a farsi vedere all’80’ con un contropiede rapido che proprio Tito prova a trasformare in gol con un pericoloso sinistro, ma la sfera si spegne alto sopra la traversa. L’Avellino rincara la dose poco dopo portandosi ad un passo dal raddoppio con Fella. L’ex Cavese carica il destro da ottima posizione, ma trova un provvidenziale Russo che con un intervento prodigioso respinge in corner. Nonostante l’inferiorità numerica, nei minuti conclusivi del match la Juve Stabia di Padalino si getta a caccia del pari sfiorando l’1-1 prima con Marotta e poi con Mastalli. Le vespe attaccano con veemenza la metà campo degli irpini anche nell’extra time, ma senza successo. Il derby va all’Avellino di Braglia.
IL TABELLINO DEL MATCH
JUVE STABIA-AVELLINO 0-1 ( 0-0 pt)
JUVE STABIA (3-4-1-2): Russo; Esposito, Mulè, Elizalde; Garattoni, Berardocco, Vallocchia (79’ Fantacci), Rizzo; Orlando (79’ Cernigoi); Borrelli (68’ Mastalli), Marotta.
A disposizione: Farroni; Mastalli, Bovo, Guarracino, Ripa, Troest, Caldore, Oliva, Cernigoi, Fantacci. Allenatore: Pasquale Padalino.
AVELLINO (3-5-2): Forte; Rocchi, Miceli, Silvestri; Ciancio, Carriero, Aloi, D’Angelo (56’ De Francesco), Tito (87’ Baraye); Maniero (74’ Bernardotto), Santaniello (73’ Fella).
A disposizione: Pane; Rizzo, Bernardotto, Silvestri, De Francesco, Fella, Dossena, Adamo, Baraye. Allenatore: Piero Braglia.
Direttore di gara: Nicoló Marini di Trieste
Assistenti: Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto — Roberto Fraggetta di Catania
Quarto uomo: Ermanno Feliciani di Teramo
Ammonizioni: Miceli (56’), Carriero (65’), Russo (68’), Tito (69’), Forte (91’)
Espulsioni: Mulè (60’)
Marcatori: Maniero (67’)
Recupero: 1’ (pt), 4’ (st)
Nunzio Marrazzo




