Alla vigilia della sfida per la Juve Stabia contro il Venezia, l’allenatore Ignazio Abate ha espresso sensazioni, obiettivi e valutazioni sulla squadra:
“Per l’esordio in casa non vediamo l’ora. Abbracciare il nostro pubblico sarà un fattore determinante. Allo stesso tempo pensiamo al nostro percorso di crescita, con l’obiettivo di conquistare punti importanti in classifica. Con i tifosi deve esserci unione: dobbiamo essere noi a trascinarli. Contro il Venezia servirà avere il coltello tra i denti, ma abbiamo tutte le carte in regola per fare bene. Voglio vedere una squadra che lotta e combatte su ogni pallone.”
Sul fronte degli uomini a disposizione e sull’avversario:
“Varnier sta bene, si è allenato per tutta la settimana. Il Venezia è stato costruito per i primi posti: hanno strapotere fisico, un’identità chiara e sono una squadra collaudata. Noi dovremo correre molto e gestire bene il possesso. Loro saranno aggressivi e guidati da un ottimo allenatore, che sarò felice di rivedere. Nel calcio non c’è nulla di scontato. Rispetto alla gara di Chiavari dobbiamo avere un approccio diverso, senza però dimenticare che avevamo in campo 5-6 esordienti.”
Sul tema mercato, l’allenatore ha preferito mantenere la concentrazione solo sul campo:
“Non mi piace parlarne. Sapevamo che per noi il mercato si sarebbe sbloccato sul finale, ma ho sempre avuto massima fiducia nel direttore, con cui ho un confronto quotidiano. Sono tranquillissimo.”
Infine, un aggiornamento sulle condizioni di alcuni giocatori:
“Pierobon ha completato la sua prima vera settimana di lavoro con la squadra, ha smaltito il problema fisico e l’ho visto molto bene. L’infortunio di Battistella complica un po’ i piani, ma il direttore si sta guardando intorno e restiamo molto vigili.”




