Italia-Argentina 1-2. Prandelli: “Loro davvero forti, noi poco cattivi”

“Abbiamo trovato un squadra di grandissima qualita’, tra le piu forti, e abbiamo commesso errori in uscita in avvio. Poi abbiamo fatto bene, manovrato bene, ci e’ mancata pero’ vicino all’area di rigore quella conclusione, quella cattiveria che una squadra deve avere.
Onore a questa Argentina, e’ davvero forte”. Cesare Prandelli commenta cosi’ la sconfitta per 2-1 all’Olimpico nell’amichevole contro l’Argentina organizzata in onore di Papa Francesco. “Il doppio play esperimento per i Mondiali? Ci dobbiamo ancora qualificare, non lo siamo ancora e lo voglio fare velocemente – premette il ct azzurro ai microfoni di Rai Sport -. Per quanto riguarda De Rossi l’esperimento se cosi’ lo vogliamo chiamare e’ andato molto bene, ovviamente mancando certi giocatori di riferimento e’ mancato un po’ di fraseggio”.
Verratti e Insigne “sono bravi, hanno fatto la differenza con l’Under, per farla in categoria maggiore ci vuole piu’ tempo.
Insigne? Devono crescere tutti, hanno qualita’, devono giocare, ma a questi livelli devi avere qualcosa in piu’ come personalita’”, sottolinea Prandelli, soddisfatto comunque perche’ l’amichevole per Jorge Bergoglio ha portato 41.000 spettatori allo stadio. “L’abbiamo voluta tutti questa partita, e io sono felice perche’ abbiamo visto tante famiglie e tanti bambini, era questo il nostro obiettivo. Portare 40.000 persone allo stadio la vigilia di Ferragosto a Roma non era semplice, ma evidentemente – conclude – il messaggio e’ stato recepito.
Siamo orgogliosi dell’iniziativa”. (agi)