Isernia. Il campano Luigi del Prete si racconta: “Mi godo ogni partita”

Dall’Aversa all’Isernia, per un veloce passaggio al Campobasso. Luigi Del Prete terzino destro classe ’96 è approdato in Serie D molisana dopo l’esperienza nel girone H con i granata di Antonio Marasco.

Giovane di belle speranze, che spera ancora di riuscire a sfondare su palcoscenici professionisti, nonostante la disillusione con cui il calcio italiano riempi il cuore. Una stagione alle porte, in un girone in cui bisognerà sgomitare proprio con la sua ex squadra per riuscire a sognare la Serie C.

Il classe ’96 si racconta alla nostra redazione, parlando del suo futuro e della prossima annata ormai alle porte.

Prima di parlare della tua attuale squadra ..facciamo un passo indietro hai iniziato a Campobasso, poi hai deciso di cambiare cos’è successo? E se vuoi lasciare un messaggio o saluto alla tua ex squadra.

“√à successo che la società è cambiata e hanno chiamato i loro calciatori come giusto che sia. Sono arrivato ad un punto in cui non potevo più aspettare perch√© era fine agosto e ho scelto Isernia. Più che la mia ex squadra voglio salutare i tifosi che mi hanno accolto è voluto bene fino ad oggi”

Come ti senti in vista di questa nuova esperienza?

“Mi sento carico e positivo anche perch√© ho tanta voglia di dimostrare e cercare di farmi spazio nel calcio che conta”.

Quali sono le tue caratteristiche?

“Sono un giocatore semplice che si mette a disposizione del mister e della squadra coprendo più ruoli”.

Che età hai iniziato a giocare?

“Ho iniziato a 5 anni in una squadra di Scampia poi sono stato 5 anni con il Napoli 2 mesi a Wolfsbourg poi 4 ad Aversa di cui 2 in Lega Pro. Campobasso e ora Isernia”.

Quali sono gli obbiettivi della società 8.come sono andati i primi giorni di allenamento e come ti è sembrato il gruppo?

“Gli obiettivi sono quello di raggiungere la salvezza prima possibile e di stare sereni facendo un campionato umile”.

Come ti hanno accolto tifo e società?

√à un gruppo giovane con ragazzi umili e quello che fa la differenza mi sono trovato bene perch√© mi hanno accolto come pensavo. Con la società mi sono incontrato ieri ed è andato tutto bene con i tifosi ancora devo avere contatto”.

Luigi del prete un lusso per questa categoria dove speri di arrivare?

A 22 anni non spero più perch√© per il calcio si sa sono vecchio. Mi godo ogni allenamento e ogni domenica sperando che la mia vita possa cambiare. Non ho avuto la chiamata giusto perch√© io sono pronto a tutto pur di fare il calciatore. Però purtroppo in lega pro cercano ragazzi valorizzati delle primavere e noi andiamo sempre più indietro”.

In che categoria e piazza?

Mi piacerebbe giocare dove merito”

Quale piazza ti è rimasta più impressa e dove torneresti volentieri?

“Non ho avuto tante piazze soltanto Aversa e Campobasso e delle due ovviamente Campobasso”

Un saluto personale alla città e cosa prometti?

“Nel calcio meglio non fare promesse ma l’unica cosa certa è che onoreremo maglia e città partita dopo partita”.

A cura di Carol Violante