La strada e’ quella giusta. Man mano che passano i giorni, Walter Mazzarri e’ sempre piu’ soddisfatto di come sta lavorando la sua Inter. Alla vigilia della gara col Valencia, in programma domani alle 16 locali (le 22 in Italia) al “MetLife Stadium” di New York per la “Guinness International Champions Cup”, il tecnico torna sulla sconfitta col Chelsea e su quanto mostrato dai suoi. “Oggi ho proprio fatto una riunione con i ragazzi per fargli vedere, oltre a qualche errore fatto e che bisogna cercare di non fare piu’, le cose che di buono abbiamo fatto, il gioco che abbiamo espresso, contro una squadra di altissimo livello”, le parole di Mazzarri. “Ho visto i ragazzi – continua – che sono sempre piu’ coscienti di quello che stiamo facendo, quindi per un allenatore questo e’ il dato piu’ confortante. Ho fatto vedere loro che abbiamo espresso un bel calcio, che abbiamo creato quattro-cinque palle gol. Tutto e’ molto positivo, addirittura a mente fredda posso dire che dopo pochissimi giorni che ho questa squadra in mano ho visto delle cose che superano le mie piu’ rosee aspettative”. Contro il Valencia non ci sara’ Hugo Campagnaro, squalificato per l’espulsione. A riguardo Mourinho, nel dopo gara, ha detto che agli allenatori nelle amichevoli le espulsioni non servono, perche’ queste gare servono per lavorare e che quindi sarebbe meglio obbligare la sostituzione di quel giocatore per continuare 11 contro 11. “Come ho visto in modo positivo il timeout, credo che anche questa sia una buona idea – commenta Mazzarri -. Ci siamo noi allenatori, se si vede che un giocatore e’ nervoso, che rischia l’espulsione, basta che l’arbitro ci faccia un cenno e lo togliamo. Ci diano il tempo di levarlo”. “Io non ho avuto il tempo, anche perche’ Hugo aveva fatto molto bene e poi e’ arrivata questa entrata un po’ pesante. Avremmo potuto decidere in modo diverso, bastava che l’arbitro si rivolgesse a noi. Bisogna preparare le squadre in questo periodo, il risultato come abbiamo detto non conta ora, conta provare 11 contro 11 quello che dobbiamo provare”.
Per quanto riguarda la gara di domani, “devo ancora decidere la formazione ma probabilmente cambiero’ almeno 4-5 giocatori, ora vediamo. Il Valencia sara’ una squadra molto dura da affrontare perche’ il calcio spagnolo non da’ punti di riferimento, e’ una squadra molto organizzata. Sara’ una verifica importante per quando ci saranno le partite a cui dobbiamo arrivare preparati, quelle con i punti: in quest’ottica ci serve limitare i difetti che ora invece possiamo ancora avere” .




