Il Nola disputa una partita ordinata e di carattere e piega 3-1 un volenteroso e gagliardo Nardò che aveva creato qualche difficoltà alla squadra di casa per un tratto di gara, mettendo il risultato in bilico
Il Nola disputa una partita ordinata e di carattere e piega 3-1 un volenteroso e gagliardo Nardò che aveva creato qualche difficoltà alla squadra di casa per un tratto di gara, mettendo il risultato in bilico.
Nella partita della 22^ giornata del girone H di serie D, il Nola, tra le mura amiche, sfida i pugliesi del Nardò. I bruniani, dopo la sconfitta interna contro il Fasano, si riscattano con una grande prestazione e con una bella vittoria, mai in discussione, contro il Nardò. Un successo perentorio, costruito nel primo tempo e poi blindato nella ripresa.
La partita non è mai in discussione. Infatti il Nola scende in campo con determinazione per riscattare la sconfitta contro il Fasano. Nel primo tempo, i bruniani giocano in maniera ordinata ma con determinazione. I pugliesi si limitano a difendere, anche loro, con ordine. Il Nola trova il vantaggio già al 19′ minuto con Romano, che con un inserimento riesce a trafiggere Galli.
Il Nardò non ci sta e inizia ad alzare ritmi e pressione. E sugli sviluppi di un’azione manovrata, al 39′ minuto, Garnica trova la rete del pareggio. Ma è un pareggio effimero. Infatti sul finale del primo tempo, al secondo minuto di recupero, il Nola trova il nuovo vantaggio.
Al 47′ minuto, Estrella si libera bene e lascia partire un tiro potente e preciso, sul quale Galli si distende molto bene. Ma sulla respinta si fionda Galano per il tap in vincente. L’arbitro manda le squadre al riposo sul 2-1.
Nella ripresa entrambi gli allenatori optano per qualche cambio. Ma quello che risulta decisivo è D’Angelo che prende il posto di Estrella. Infatti su un’imbucata, l’attaccante, ex Fidelis Andria, con un diagonale preciso sigla il 3-1. Succede poco altro e i bruniani possono festeggiare la vittoria.
Il Nola celebra la vittoria attraverso un post sul proprio profilo Facebook.
Di seguito il post su Facebook della società bruniana:




