Ormai mancano sette partite alla fine del campionato di Serie A, poi i Mondiali di calcio in America e Messico, purtroppo senza la Nazionale italiana, a meno che… Dunque il Napoli a Parma ci va per vincere ancora e blindare così un preziosissimo secondo posto e partecipare a settembre, ancora, alla Champions League, manifestazione internazionale di grande respiro.
Secondo posto, dicevamo, ma sotto sotto qualche giocatore del Napoli e forse anche mister Conte viaggia un po’ con la fantasia, il che non guasta: nel senso di agganciare l’Inter e scavalcarla all’ultima giornata, con il Napoli che gioca al Maradona contro l’Udinese e l’Inter in trasferta a Bologna. Troppo bello.
Ora però dietro l’angolo c’è il Parma, reduce da un ottimo pareggio in casa della Lazio. Conte avvisa i suoi: bisogna giocare sempre con testa e cuore, indipendentemente dalla squadra di fronte. Non bisogna distrarsi, ma andare avanti. Rientra Højlund dopo il virus intestinale, un giocatore che fino ad ora ha segnato ben 14 reti. Niente male. Il brasiliano Alisson partirà dalla panchina, come intende Conte, per poi farlo giocare nel secondo tempo.
In ogni modo, nel clan azzurro c’è grande motivazione in questo finale di campionato e il mister dà la carica dopo un anno non certo brillante (vedi eliminazione dalla Champions ad opera del Chelsea e dalla Coppa Italia).
Il Milan gioca in casa con l’Udinese e cerca un riscatto dopo la sconfitta col Napoli, mentre l’Inter è di scena a Como in una gara non certo facile, ma con lo spirito giusto dopo la grande vittoria con la Roma per 5-2, con Lautaro e Thuram veri protagonisti.




