Il calcio del cuore. Dal pallone al volontariato, l’iniziativa di quattro sportivi, Tufano: “Nata spontaneamente”

Da chi si rifiuta la decurtazione del contratto a chi, invece, si prodiga per aiutare le famiglie bisognose. Così Marco Tufano, Vincenzo Caso Naturale, Mimmo Orefice, Vincenzo Liccardi e il direttore sportivo Andrea De Rosa hanno dato vita ad un’iniziativa benefica per poter fronteggiare la crisi economica da Covid-19.

All’emergenza sanitaria, infatti, si affianca anche quella economica, per chi, gioco forza è costretto a non lavorare o a tenere le proprie attività chiuse: “E’ nata guardando la situazione attuale, vedendo i disagi, parlando con i miei amici abbiamo dato vita a questa cosa -spiega ai nostri microfoni Marco TufanoPer noi è una buona cosa, nata improvvisamente, vedendo tutto quello che sta succedendo in Italia. Ci sono veramente, non immaginiamo neanche noi, tante persone che hanno bisogno di mettere il pane a tavola. Non è una frase fatta. Oggi abbiamo avuto qualche richiesta, noi valutiamo quello che riusciamo quello che ricaviamo, valutando chi ha figli o esigente particolari e vediamo cosa riusciamo a fare. La stavamo pensando da qualche giorno, ma solo oggi abbiamo dato vita a questa iniziativa e abbiamo già avuto molte donazioni. Ogni giorno faremo vedere le donazioni, ma chiaramente senza mostrare i nominativi”.

In caso di accuse di pubblicità e sponsor arriva una risposta secca: “Sicuramente ci sarà qualcuno che dirà una cosa del genere, ma a noi interessa quasi zero. Noi veramente lo stiamo facendo con piacere e con il cuore. E’ nato tutto spontaneamente, perchè basta ascoltare i telegiornali, leggere su Facebook e ci rendiamo conto di quante persone ci siano in difficoltà. Oggi sono arrivate richieste che fanno male al cuore. A noi non interessa, l’importante è che lo facciamo con il cuore, poi ognuno di noi ha una coscienza e farà i conti con il karma e con la vita. Io credo molto nel karma, quindi..ti lascio immaginare”.

Per chiudere: “Se potete donate, perchè le persone hanno davvero delle difficoltà”.

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