Il C.Ponticelli si trasferisce al “Piccolo” di Cercola, lo sfogo del presidente

Fare calcio a Napoli è difficile, causa come dice il Presidente De Laurentis troppa lentezza e burocrazia del Comune di Napoli, io quale Presidente del Campania Ponticelli società storica militante nel campionato di Promozione ho cercato di iniziare un’avventura calcistica nonchè programma di recupero di ragazzi a rischio, cercando di portare speranza e luce ad un quartiere di napoli abbandonato e noto solo per vicende di cronaca, purtroppo le istituzioni non permettono NIENTE, anzi tutti devono sapere che il Comune di Napoli è strafottente verso ogni impianto sportivo situato sul proprio territorio, prova evidente è lo Stadio Comunale di Ponticelli Ascarelli di Via Argine, nel 2009 il Comune di Napoli ha speso circa 243.000,00 per la costruzione di una tribuna che prevede una capienza di circa 1.300, spettatori, la tribuna è stata collaudata per 1.100, il campo è stato anche inaugurato dal Sindaco ma la presa in giro che pochi giorni fa è arrivata l’agibilità del campo e l’accesso al campo per 100 persone compresi gli addetti, cioè per sapere quanti spettatori devono entrare per vedere la partita si deve calcolare tutti i componenti delle squadre: giocatori e dirigenti delle squadre, i tre arbitri, gli osservatori arbitri, gli addetti stampa accreditati, I DIPENDENTI COMUNALI DI TURNO SUL CAMPO, LE FORZE DELL’ORDINE ed i commissari di campo, situazione assurda creata dal Comune di Napoli, infatti domenica 22 settembre nella partita con il Pimonte calcio dopo aver conteggiato tutti gli addetti sono riusciti ad entrare solo 21 spettatori e molti sono rimasti fuori campo.
Di tutta questa assurda situazione nè la Municipalità nè i due consiglieri Provinciali di Ponticelli nè il nostro Consigliere Regionale nè i tanti consiglieri comunali del nostro quartiere hanno mosso un dito nè interessati al problema.
Dopo aver combattuto invano con il Comune di Napoli che in ogni ufficio addetto per risolvere il problema si scarica il problema ad un altro ufficio per ritornare come un cerchio all’ufficio iniziale.
Stanco di essere preso in giro e soprattutto stanco che nessun risolve il problema, scusandomi con i tanti tifosi soprattutto i bambini che non hanno avuto accesso allo Stadio di Ponticelli nell’incontro contro il Pimonte ho deciso di trasferirmi allo Stadio Comunale di Cercola.
La società Campania Ponticelli nell’interesse di tutto il quartiere invierà alle autorità competenti la situazione assurda dello Stadio di Ponticelli perchè qualcuno dovrà spiegare come mai fatti i lavori per la tribuna e pagati quasi 250.000,00 euro collaudato la disponibilità per 1.300 spettatori l’agibilità è solo per 100 persone compresi gli addetti?