Hamsik e lo staff tecnico: “Puntiamo al salto di qualità”

Le emozioni azzurre ancora di scena sul palco della Val di Sole. Lo staff tecnico di Benitez e Marek Hamsik hanno incontrato i tifosi nella piazza di Dimaro ed hanno risposto alle numerose domande dei sostenitori azzurri tra entusiasmo, calore e tanta passione.

Queste le frasi dei protagonisti.

I preparatori atletici Paco De Miguel, Antonio Gomez, Javier Valero allenatore dei portieri e Fabio Pecchia vice di Benitez sono stati introdotti dalle parole di Marek Hamsik che ha spiegato i metodi nuovi di lavoro:E’ un ottimo staff tecnico e stanno anche cominciando a parlare italiano. Ci troviamo molto bene, si lavora con armonia ma anche allegria. In questo ritito stiamo lavorando con molta intensità sul possesso palla e questo a me piace molto perch√© amo giocare con la palla ai piedi. E’ un tipo di preparazione diversa dallo scorso anno e a me piace molto.

Pecchia: L’obiettivo è stare al massimo quando inizierà il campionato. Adesso si stanno gettando le basi per poter raggiungere traguardi importanti.

Hamsik: Sinora sono arrivati calciatori di spessore internazionale e si sono inseriti benissimo nel gruppo. Siamo contenti di come si sta rinforzando la squadra.

Paco De Miguel: La nostra idea di lavoro è allenarci per l’80 per cento con il pallone ed il 20 per cento con il fisico. Ma è anche vero che con la palla si lavora con tanta intensità. Non è un metodo nuovo ma lo abbiamo già adottato in passato raggiungendo risultati. Non diciamo che questa sia la migliore idea di preparazione, ma è la nostra idea. Ci sono tante strade per arrivare all’obiettivo. Questa è la nostra. Ovviamente vogliamo arrivare all’inizio della stagione al meglio, ma i primi tre punti del campionato sono importanti come gli utlimi. Pertanto puntiamo ad avere una condizione buone dall’inizio alla fine.

Hamsik: “Gli allenamenti nuovi sono anche molto fisici, la differenza è che corriamo di più col pallone e questo credo sia importante nel calcio moderno perch√© bisogna fare spesso pressing. Io sono certo che avremo una rosa all’altezza per raggiungere traguardi che desideriamo

Javier Valero sui due nuovi portieri: Rafael è un talento, ha già giocato tanto in carriera ed ha anche vinto tanto. Questo è il suo primo anno in Europa ed è chiaro che deve ambientarsi, ma lui ha talento e chi ha talento lo sa esprimere sempre. Io sono felice dei portieri che abbiamo perch√© sono di valore.
Ho lavorato con Reina tre anni al Liverpool. E’ uno dei migliori portieri del mondo ed è all’altezza di un top Club come il Napoli. Noi pensiamo che con lui siamo sicuri anche perch√© è un uomo che dà tanto anche in termini di organizzazione e umano. Sono sicuro che ci aiuterà tanto.

Pecchia sul cambio modulo: Ciò che ci interessa ed interessa ai tifosi è vincere. Che poi si vinca con dei numeri o altri nel modulo conta poco. Sta facendo tanto rumore questo cambiamento di schema ma dobbiamo avere anche l’apertura mentale di altre filosofie per arricchire il nostro bagaglio in Italia. Poi o a 3 o a 4 o a 6 noi vogliamo puntare a vincere. Quello ci interessa.

Pecchia tra passato e presente in azzurro: Io ho avuto la fortuna di giocare al Napoli anni fa, adesso ho un altro ruolo da un’ottica diversa. Mi sento un po’ all’Università con questo staff e questa squadra, ma ciò che non è mai cambiata è la passione sfrenata dei napoletani.
Il miglior Napoli in cui ho giocato io arrivò quinto con Lippi. E già sembrava un miraggio all’epoca. Invece adesso ho trovato un gruppo molto più forte e consapevole che può lottare per il vertice con una grande solidità societaria che è fondamentale.

Hamsik: La Società sta facendo grandi acquisti e ritengo questa squadra già forte. Poi la concorrenza sarà ampia sia in Italia che in Europa ma noi vogliamo essere all’altezza per giocarcela con tutti. Vogliamo fare il salto di qualità.

Paco De Miguel sul turnover: Per noi il turnover è un elemento importante, ma vogliamo farlo con l’intento di vincere ogni partita. Ogni giocatore hanno un limite fisico e se il livello sarà alto per tutti gli uomini della rosa alla fine conquisteremo più successo.
Noi lavoriamo con tutti i calciatori allo stesso modo senza differenza. Il lavoro vale per tutti sia per i giocatori top level che per i più giovani.

Pecchia: Noi stiamo puntando su giocatori duttili che sappiano ricoprire più ruoli. La stagione è lunga ed abbiamo bisogno di tutti. Negli anni scorsi il Napoli ha fatto grandissime cose, ho sempre visto una squadra che ha lottato sempre fino all’ultimo e questa combattività è nello zoccolo duro di questo gruppo. Dobbiamo continuare a lavorare su questi aspetti positivi e cercare di crescere ancora.

Hamsik: Se c’è competizione tra noi giocatori è un fatto positivo perch√© per vincere servono giocatori forti ed un turnover di livello per poter essere sempre all’altezza fisicamente e mentalmente. Io mi trovo bene con tutti i nuovi arrivati perch√© hanno qualità ed è più facile giocare con dei campioni.

Javier Valero sulle differenze tra campionati inglese, spagnolo e italiano: Quando si gioca in squadre di alto livello la differenza è minima. Noi siamo andati a vincere sia in Spagna che in Inghilterra e anche all’Inter in Italia. Bisogna sapersi calare nella cultura del posto differente perch√© la filosofia calcistica va di pari passo con quella della gente. A me piace tantissimo il Sud dell’Europa e mi piace tanto come viene inteso. Quando io vedo Napoli, vedo l’orgoglio di una città che vive il calcio intensamente. Noi siamo ventui qua per vincere per voi.

Hamsik possibile capitano del futuro: Io sono giovane e voglio restare a Napoli ancora a lungo. Credo che adesso sia Paolo il capitano e lo merita sicuramente lui come napoletano.

Vedremo due Napoli diversi in Champions e in campionato?
Pecchia: No, c’è una squadra sola ed un gruppo. Il discorso di due squadre a me dava fastidio anche da calciatore. Non ci sarà un Napoli 1 e un Napoli 2 ma solo una rosa forte che darà il massimo. Credo che abbiamo giocatori di altissimo livello che sapranno ambientarsi bene anche con il nostro aiuto. Poi il linguaggio del campo è universale.

Paco De Miguel: Abbiamo trovato un gruppo molto allenato e messo bene fisicamente. Quindi possiamo lavorare con grande intensità portando tutti gli uomini al massimo.

Hamsik e la scaramanzia: Ho qualche rito prima di entrare in campo: devo avere sempre scarpe pulite sia sopra che sotto e poi devo andare a farmi massaggiare sempre per secondo. Se vinciamo un trofeo che cosa prometti? La cresta azzurra.

A fine serata il saluto del Sindaco di Dimaro Romedio Menghini e di Maurizio Rossini direttore Trentino Marketing: Vi ringraziamo di cuore, è stato un onore per noi ospitarvi. Un grande in bocca al lupo a Benitez ed il Napoli ed un grazie a tutti i tifoso azzurri.

Chiusura con l’inno della Champions e la piazza che esplode il suo boato per salutare gli azzurri verso l’inizio di un’altra magica stagione.

Fonte & Foto: www.sscnapoli.it

Condividi