Salvare il gran premio di Monza è un nostro dovere: abbiamo risposto alla chiamata del presidente del Consiglio Matteo Renzi e del presidente del Coni Giovanni Malagò. Lo ha dichiarato il presidente dell’Automobile Club Italia e vicepresidente della federazione internazionale dell’automobile (FIA) Angelo Sticchi Damiani in merito all’intervento economico dell’Aci per garantire lo svolgimento del gran premio d’Italia a Monza nei prossimi anni. Ecclestone ci ha chiesto 28 milioni di dollari, una cifra molto più alta rispetto a quella che paghiamo fino a quest’anno ma decisamente più bassa rispetto ad altri autodromi: Baku, ad esempio, pagherà circa 150 milioni in tre anni ‚Äì ha spiegato Sticchi Damiani parlando questa mattina a margine della conferenza stampa di presentazione della Coppa d’Oro Dolomiti 2016 ‚Äì L’Automobile Club Milano non avrebbe potuto sostenere la somma richiesta, quindi siamo intervenuti. Faremo sacrifici e taglieremo i nostri costi per reperire la cifra mancante (circa 12 milioni di dollari, ndr). Non è solo un fatto di immagine, ma anche economico: non dimentichiamo i benefici portati dal gran premio al territorio. “Quest’anno dalla Ferrari mi aspetto un deciso miglioramento rispetto al 2015: sono convinto che le Rosse saranno non solo competitive ma anche vincenti”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Automobile Club Italia Angelo Sticchi Damiani a margine della conferenza stampa di presentazione della Coppa d’Oro Dolomiti 2016 svoltasi questa mattina a Roma presso la sede dell’Aci. (ItalPress)




