Giugliano. Mazziotti e il segreto vincente: “Non esistono riserve, cambio e so di…”

In estate ha subito accettato con grande slancio ed entusiasmo la chiamata di una piazza ambiziosa come Giugliano. C’era da riscattare l’annata precedente e riconquistare l’affetto di una tifoseria intera. Un cammino semplicemente fantastico fin qui con gare interpretate con un cuore che pulsa sempre più. Al termine di ogni gara il pensiero collettivo va a Giustino storico tifoso giuglianese in questo momento impossibilitato a seguire la squadra al campo:immancabili i cori dei tifosi e le dediche di tutto lo staff societario e tecnico. Mister Mazziotti non ama proclami come più volte detto:si dice pronto a scendere in campo consapevole della fame di calcio dei suoi atleti. Nessuna formazione titolare pronta ma una rosa valida di elementi che possono dir la loro in qualsiasi circostanza. La vetta della classifica non farà male a nessun calciatore a patto che ci si alleni sempre con gli occhi della tigre. In campo nessun timore:si lotterà sempre con ardore, tenacia e voglia di stupire. La settimana ante Quarto è quella della consapevolezza che il gruppo si esalta nelle difficoltà:vuoi la questione campo vuoi il rendere al triplo in inferiorità numerica come domenica in seguito all’espulsione di Marigliano. Predica calma lo stesso Mazziotti il sergente della ciurma:Scherzando con i ragazzi e presidente l’ambiente dava per scontata la vittoria con la Sibilla. In campo una partita difficilissima con una concentrazione non al massimo. Se non sei abituato a vincere e preparare le tensioni, rischi di disputare gare non belle. Punto a mantenere i ragazzi sempre concentrati e pensare alla singola gara. Guardo di partita in partita,altrimenti rischi di fare brutta figura. Per me Quarto esiste da ieri. Sapevo che con la Sibilla fosse la partita più difficile. E’una macchina che sta andando oltre i propri limiti. La Sibilla è ben messa in campo e ci ha messo in seria difficoltà su un campo ai limiti della praticabilità. A me che piace giocare a calcio è uscita fuori una gara che ha favorito loro. Nella ripresa Marigliano forse ha sentito troppo la pressione e si è reso protagonista di un gesto di insofferenza meritandosi probabilmente due giornate di squalifica. La squadra esperta sa il momento da sfruttare, quella caparbia si difende con la grande preparazione e va in vantaggio in inferiorità numerica.Il segreto I miei cambi sono tutti determinanti perch√© non esistono riserve. E’ un progetto di andare il più in avanti possibile in questo mare difficile. La grande forza è che faccio i tre cambi e non falliscono l’appuntamento. Cambio e so di migliorare. So che chi entra vuol dimostrare di essere un protagonista. Ho un gruppo di soldati ben affiatato. Ai ragazzi non uso giri di parole. Io non voglio perdere mai:questo è entrato nella testa dei ragazzi. Se siamo in ballo possiamo pure vincere il campionato cos√¨ come quello di perdere. Avremo tre risultati su tre:perdere vorrebbe dire stare a tre punti di distacco dalla capolista. Alzi la mano chi avrebbe predetto un simile campionato. I ragazzi vanno elogiati e scenderanno in campo con la testa libera. Le tensioni le lasciamo agli altri . I nostri problemi sono quelli di trovare un’intesa sempre maggiore tra giovani e meno giovani. Verrà fuori una settimana di una tranquillità unica e pronti per l’ennesima battaglia che non comprometterà l’ottimo campionato fin qui disputato. Abbiamo da divertirci. Leggo dichiarazioni di colleghi o pseudo tali. Spesso vanno a guardare in casa d’altri. Che guardassero in casa propria. Io mi complimento sempre per l’avversario di turno. Basta dire che siamo stati fortunati. Io dico che abbiamo in sette partite totalizzato cinque vittorie con la miglior difesa del girone. Non permetto a nessuno di entrare nelle prestazioni della mia squadra. Per me è stata perfetta:col minimo sforzo massimo risultato MARIO FANTACCIONE

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