Giugliano-Corigliano 5-1. Tigri insaziabili, sbranati i calabresi

Roboante vittoria del Giugliano contro il Corigliano. La formazione di Massimo Agovino cala il pokerissimo contro i calabresi confermandosi una formazione casalinga.

LA PARTITA – Al Vallefuoco il match inizia con le due squadre che si studiano, regna principalmente l’equilibrio. Infatti una prima occasione viene creata al 10′ quando Liccardo serve Caso Naturale che chiude la triangolazione con il compagno. Il centrale crossa in area e non ci arriva di poco di testa Alvino. Dieci minuti più tardi, e a sorpresa, passano i calabresi in vantaggio: azione partita da Catalano che scende palla piede sulla fascia sinistra, alza un cross in area; su un rimpallo ne approfitta Cosenza, il capitano, che scarica il destro. Praticamente un rigore in movimento e nulla da fare per Mola. Il gol suona come una sveglia per i padroni di casa, che un minuto più tardi esattamente al 21′ pareggiano i conti. Capone serve Ruggiero che vola verso l’area di rigore tira un sinistro al volo approfittando di un rimbalzo e trova un gran gol festeggiato da tutti i suoi compagni. Al 23′ il Corigliano prova a rispondere, Cosenza serve Nicodemo sulla fascia destra palla respinta dai difensori, arriva Infusino al volo pallone alto. Al 29′ si rivedono i padroni di casa, si scambiano il pallone Alvino e Ruggiero, con il secondo che dall’out destro alza un cross in area di testa colpisce De Vena, ma la palla termina a lato. Al 36′ Il Giugliano ribalta il risultato e passa in vantaggio, Di Girolamo serve un pallone d’oro per Caso Naturale che inizialmente fatica l’aggancio facendosi recuperare dal difensore ospite dopodich√© è lesto a recuperare palla entra in area e scarica il diagonale che bacia il palo e si insacca alle spalle di D’Aquino. Un minuto dopo ci provano i calabresi con Catalano che prova un tiro a giro che termina di poco alto alle spalle di Mola. Gli ospiti ci riprovano al 40′, Nicodemo sulla destra crossa in area servendo il capitano Cosenza che di testa ci va in maniera debole e Mola blocca facilmente. Il primo tempo termina cos√¨ con Il Giugliano che dopo aver subito la rete ospite è riuscito a mettere le cose a posto.

La ripresa inizia subito a tinte gialloblu. Infatti bastano solo 6 minuti al Giugliano per calare il tris: Mennella scende sulla sinistra serve Alessandro De Vena che in area di rigore con un sinistro in diagonale trafigge D’aquino siglando il 3-1. Al 18’st il Corigliano ci prova con Catalano, il più inspirato dei suoi, tenta una conclusione a giro centrale e blocca Mola. La gara inizia ad avere una fase di stallo dove le due compagini cercano di non farsi del male ma al 33’st sono ancora gli ospiti a creare pericoli, Talamo entra in area crossa in mezzo per Cosenza che non riesce ad arrivarci il pallone allora finisce sui piedi di Catalano che riprova la conclusione a giro ma trova ancora Mola a dirgli di no. Due minuti più tardi il Giugliano cala il poker, Alvino lancia un pallone da centrocampo per De Vena che si invola verso l’ area di rigore e tutto solo davanti al portiere non sbaglia 4-1. La partita non concede più nulla fino al 48’st quando ormai a tempo scaduto il Giugliano sigla la definitiva rete del 5-1, Tommaso Manzo serve Alvino che sul lato sinistro approfittando dell’uscita di D’Aquino tenta un pallonetto,stile Mertens in Lazio-Napoli, ma ad accompagnare il pallone in rete a porta sguarnita ci pensa Orefice classe 2000.

La partita termina così tra agli applausi dei circa 700 spettatori giunti anche oggi a seguire le sorti della loro squadra incitandoli a non mollare neanche per la prossima trasferta di Torre Annunziata contro il Savoia. Il Giugliano ha dimostrato ancora una volta che al Vallefuoco non si passa mentre per il Corigliano lo spettro retrocessione inizia a farsi vivo se non avviene una scossa nelle prossime partite.

Tabellino:
FC Giugliano 1928: Mola, Micillo, Mennella, Ruggiero, Carbonaro, Di Girolamo, Capone, Liccardo, De Vena, Alvino, Caso Naturale. A disp: Simoncelli, Riccardis, D’ausilio, D’alessandro, Colombatti, Bacio Terracino, Tarascio, Orefice, Manzo All. Massimo Agovino.

Corigliano Calabro: D’Aquino, Infusino, Capuozzo, Cito, De Carlo, Strumbo, Nicodemo, Cosenza, Talamo, Catalano, Khouaja. A disp: La Cagnina, Mazzocchi, Gifford, Proto, Balsama, Braglia. All. Fabio De Sanzo.

Sostituzioni:
FC Giugliano 1928: esce Ruggiero dentro Tarascio al 23’st, esce Caso Naturale dentro Manzo al 39’st, esce Capone dentro Orefice al 39’st, esce De Vena dentro Bacio Terracino al 41’st, esce Mennella dentro D’ausilio al 45’st.

Corigliano Calabro: esce Infusino dentro Braglia, esce Nicodemo dentro Balsama.

Terna arbitrale:
Arbitro: Matteo Gangi di Enna.
Assistenti: Michele Fracchiolla di Bari, Cosimo Schirinzi di Casarano.

Ammoniti:
FC Giugliano: Nessuno.
Corigliano Calcio: Catalano,Capuozzo.

Espulsioni: Nessuno.

Calci d’angolo: 2-2

Minuti di recupero: 3 pt, 4st.

Spettatori: circa 700.

Dal nostro inviato allo stadio Vallefuoco di Mugnano di Napoli
Enzo Papolino