Giffonese è rivoluzione: torna Musto, panchina a Sciarappa, ecco i primi arrivi

Un campionato iniziato nel peggiore dei modi per la Giffonese, arrivata al giro di boa con una classifica deficitaria, che la vede all’ultimo posto. Il -1 e i play out distanti 14 punti suonano come una sentenza che deve solo produrre i suoi effetti. Il presidente Dionigi Troisi, però, prova comunque a salvare la squadra. Infatti, il sodalizio nerazzurro ha da poco messo in atto una rivoluzione per cercare di uscir fuori da questo momento negativo.

A partire dall’organigramma societario, si vede il ritorno di Enzo Musto nel ruolo di direttore generale con manzioni per l’area tecnica, mentre la rosa inizia a subire i primi cambiamenti. Molti giocatori andranno via, altri sono già andati, ma di certo non mancano gli innesti dal mercato. Su tutti il nome di Paolo Ramora, espertissimo centrocampista di Nocera Inferiore, con trascorsi al Roda (in Olanda), Genoa e tanta serie C e D. Non solo, in arrivo anche Francesco e Giuseppe Casillo, classe 2000, provenienti dalla Polisportiva Grotta, Vassallo, ex Montecorvino, e Di Vece, giffonese DOC che torna a vestire la maglia nerazzurra. Inoltre, la società è a lavoro per portare puntellare la rosa con giovani e under del territorio. Ultimo neo è quello relativo all’allenatore, la panchina della Giffonese è stata affidata a mister Alessandro Sciarappa, ex calciatore di Turris, Scafatese e Juve Stabia, preparatore e allenatore in seconda sarà Pietro Montella.

Raccolta la notizia, la nostra redazione ha sentito Enzo Musto, che ritornato a Giffoni Valle Piana non lascerà il suo incarico di collaboratore del Palermo, in Serie C.

“Il sindaco Antonio Giuliano e l’assessore allo sport Fabio Toro, si sono schierati subito al fianco della squadra, mettendosi subito a disposizione senza farci mancare il sostegno”. – Dichiara il dirigente, che prosegue – “Faccio un appello agli imprenditori del territorio, vicini al presidente Troisi. Sicuramente ci dovranno dare una mano, perchè una società storica come la Giffonese non può sparire così e non merita quella situazione di classifica. Ci sono stati momenti difficili, anche a causa del Covid, ma penso che abbiamo il tempo per recuperare”.