Genoa. Thiago Motta: Napoli? Avversario temibile, voglio una grande prova

Genoa a caccia di punti. Con lo scontro diretto perso nell’ultima gara di campionato dinanzi al pubblico del Marassi per mano dell’Udinese, incassando il secondo ko di fila dopo quello rimediato all’Allianz Arena contro la Juventus, la squadra di Thiago Motta è sprofondata ulteriormente nei bassi fondi della classifica, ad un passo dalla zona rossa. Una situazione scomoda da cui i liguri vogliono assolutamente venirne fuori al più presto. Il Genoa è chiamato a rialzare la testa. Il prossimo impegno per i rossoblù non è di quelli abbordabili sulla carta, ma i ragazzi di Motta ci proveranno ugualmente. La compagine ligure in occasione della 12esima giornata di Serie A sarà impegnata allo stadio San Paolo contro il Napoli di Carlo Ancelotti, squadra che sta vivendo il periodo più cupo della propria stagione.

Stamani, lo stesso tecnico dei rossoblù Thiago Motta, presso il centro sportivo “Gianluca Signorini” di Pegli, ha parlato in vista del match con gli azzurri in conferenza stampa: E’ uno stimolo in più per noi affrontare il Napoli, squadra da Champions. Andremo con la voglia di fare una grande partita. Momento del Napoli? Per quello che vedo da fuori, ed è un’opinione mia, vedo un Napoli compatto. Mi aspetto una squadra che in campo darà tutto prima per s√© stessi, perch√© sono giocatori di alto livello che stanno attraversando un momento non felice, e poi per l’allenatore. Se mi aspetto la coppia Milik-Llorente? In questo momento mi devo preoccupare della mia squadra e mettere in campo la squadra migliore per affrontare il Napoli. Biraschi? √à un giocatore della rosa che in allenamento sta facendo bene. Poi nel calcio un allenatore deve fare delle scelte. Ha le stesse possibilità degli altri, sono contento del suo lavoro. Paura della classifica? Ognuno ha il suo punto di vista. Se noi guardiamo la classifica prima della partita non andiamo da nessuna parte. Le condizioni di Criscito? E’ il primo che vuole scendere in campo per dare il suo contributo alla squadra. Non metterò mai a rischio la condizione del giocatore perchè per scendere in campo devi essere al 100% anche solo per 20 minuti”.

 

Nunzio Marrazzo