Genoa-Napoli 0-2. Doppio Pandev e azzurri di nuovo su. Le pagelle

Arriva la prova di maturità degli azzurri, che riescono (per l’ennesima volta negli ultimi anni) ad espugnare Marassi e la bolgia “gemellata” del Ferraris. Gara attenta ed intelligente del Napoli, nonostante il turnover ancora ricercato da Rafa Benitez che, questa volta, ha avuto pienamente ragione. Bravi Insigne, Callejon e Pandev, sugli scudi anche Inler; ma ecco l’analisi sulla prestazione dei singoli con le pagelle di Sportcampania.it:

Reina voto 6.5: Mezzo voto in più per l’originalità delle esultanze e per la lucidità nonostante vari momenti di vera e propria inattività dimostrata negli interventi base e nei rinvii.

Mesto 6: Stavolta non segna contro la sua ex squadra ma gioca una gara dignitosa. A fine partita ringrazia Behrami per i continui raddoppi dello svizzero sul velocissimo Stoian.
Albiol 6.5: E’ quello che ci voleva dopo la difesa tragicomica di mercoled√¨. Dimostra a tutti il perch√© della sua imprescindibilità. Prezioso in impostazione, esce per infortunio e ciò influisce sulla qualità dl gioco azzurro. Dal 46′ Cannavaro 6: Non è al top, ma stasera non lo si nota più di tanto. Certo che su quel fuorigioco di Gilardino…
Britos 6: Alterna grandissime chiusure ad errori grossolani. Il suo pregio è la forza fisica e l’abilità di testa, il suo limite la soglia d’attenzione troppo spesso non al top.
Zuniga 6: Primo tempo sprint, ripresa da compitino. Poi quando c’è da esibirsi in doppi passi e dribbling stretti, è sempre un piacere per gli occhi.
Behrami 6.5: Dà equilibrio e sostanza al centrocampo. Non bellissimo da guardare nel momento in cui si cimenta nel giro-palla, è a dir poco un esempio da seguire quando, con il suo inconfondibile stile rude, rincorre e morde l’avversario di turno.
Inler 6.5: La miglior gara dello svizzero in campionato. Impressionante l’apertura per Insigne nel primo tempo, degna del miglior Pirlo. Gioca una gara attenta, di sostanza e soddisfacente da un punto di vista qualitativo.
Callejon 6.5: Quantità e qualità, è l’uomo (insieme a Behrami) di cui Benitez non può proprio fare a meno. Non fosse stato per un pizzico di egoismo da parte di Higuain, poi, avrebbe segnato anche stasera. Fondamentale.
Pandev 7: Spietato, freddo e preciso, per il resto non gioca la partita della vita ma sfrutta, con minuziosa furbizia e deliziosa classe ogni centimetro che i ruvidi difensori avversari, volente o nolente, gli concedono. Standing ovation dei tifosi azzurri alla sua uscita. Con la doppietta odierna si rivela il man of the match. Dall’ 81′ Dzemaili sv
Insigne 6.5: Prima frazione scatenata, ripresa più sorniona. Impressionante la sua crescita sotto il profilo caratteriale che, abbinata alla qualità di cui dispone, può proiettarlo verso ogni traguardo.
Duvan Zapata 6: All’inizio è un pò timido e vede pochissime volte il pallone. I movimenti, però, sono sempre giusti e, più passano i minuti, più sembra che il suo feeling con la nuova maglia migliori. Buona la prima. Dal 59′ Higuain 6: Pecca di egoismo in un’occasione nella quale sarebbe stato meglio servire Callejon, per il resto gioca con la solita verve, che gli vale anche un evitabilissimo giallo.
All. Benitez 6.5: Mister turnover sta volta ha avuto ragione. E allora chapeau, Don Rafè! E la testa già vola a Londra.