Gelbison. Vittoria interna alla prima, De Felice: “Buona prestazione”

Inizia nel migliore dei modi il cammino della Gelbison nel campionato di Serie D. I cilentani infatti portano a casa i primi tre punti della stagione, vincendo in casa contro la Fidelis Andria. In gol Romanielli e Cammarota.

Tre punti importanti, il primo mattoncino per il primo obiettivo, la salvezza, contro una squadra blasonata esclusa dalla Serie C: “Siamo partiti bene –commenta ai nostri microfoni il tecnico rossoblù Severo De Felice Al di là del risultato devo dire che la prestazione è stata buona. La vittoria è arrivata su due calci piazzati, ma come ben sai le partite si decidono anche con gli episodi. Per onestà devo dire che se la partita fosse finita in pareggio non si sarebbe gridano allo scandalo. La Fidelis Andria ha fatto una buona prova, ha elementi di spessore e un allenatore che è riuscito a trasmettere la sua idea in poco tempo”.

Arma segreta della Gelbison un mercato mirato a confermare l’ossatura della passata stagione e un inserimento di giocatori già conosciuti da mister De Felice: “La società è stata brava a trattenere l’ossatura della passata stagione e a riuscire a portare i calciatori che avevo richiesto. Da questo punto di vista ci siamo trovati avvantaggiati perchè gli schemi e il credo calcistico sono entrati subito nella mente dei calciatori. Solo due o tre non avevano già lavorato con me, ma hanno risposto subito bene. Per questo motivo, mi sento di dire che effettivamente le prestazioni sono state subito positive. L’unica partita che abbiamo steccato è stata quella contro la Cavese, nell’amichevole, in cui abbiamo perso 5-1”.

E su questa puntualizzazione si apre un nuovo argomento che il tecnico tiene a sottolineare: “Sappiamo che i risultati sono figli di tante variabili, ma il mio lavoro verte soprattutto sulla mentalità dei ragazzi. So che alcuni calciatori hanno un aspetto psicologico fragile, quindi il mio dovere è quello di mantenere l’equilibrio. Non dobbiamo deprimerci nelle sconfitte e non dobbiamo esaltarci nelle vittorie. Quello che spero di riuscire a portare a compimento quest’anno è di non avere dei passaggi a vuoto come lo scorso anno. Mi riferisco a partite come Messina, Ercolano e Igea Virtus. Ci sta che dopo una lunga serie di risultati positivi si perda, ma tutto dipende da come si perde. Il fatto che la mia squadra riesca a fare gol anche negli ultimi minuti è indicativo del fatto che non si molla mai, ma ripeto il primo obiettivo è quello di non avere passaggi a vuoto di cui ho parlato prima”.

Cristina Mariano