Gelbison-Lamezia Terme 1-1. Pari al Morra, il big match non ha vincitori

Finisce in parità lo scontro al vertice Gelbison-Lamezia Terme. Un 1-1 figlio di un primo tempo agonistico e ricco di azioni da ambo le parti. Passa in avanti la squadra locale con Gagliardi, ma nel finale del primo tempo un rigore cambia tutto, ripristinando la parità.

Gelbison-Lamezia 1-1

Un primo tempo ricco di emozioni sul Morra, con la partita che parte subito come ci si aspettava. I calabresi provano a dettare i tempi, con la difesa alta a tenere a bada la squadra di Gianluca Esposito. Parte sorniona la Gelbison. che a sua volta aspetta e approfitta di errori lametini per avanzare in contropiede. Al 22′ arriva l’occasione per gli ospiti, che, però, non riescono ad approfittare dell’errore di Marchetti. Passano appena due minuti e la Gelbison sfiora il gol con Gonzalez. Bell’azione di squadra, che porta il difensore al tiro. Non è il suo piede e il pallone viene deviato in angolo. Sugli sviluppi doppia occasione

E’ il preludio al gol. La Gelbison con l’andar del tempo si fa vedere maggiormente in area avversaria, approfittando degli errori dei difensori di Campilongo. Buona anche la pressione dei calciatori cilentani con Ambro in prima fila a giganteggiare tra le linee. Al 31′ arriva il vantaggio dei padroni di casa con Gagliardi. Palla dalle retrovie per Oggiano, che si invola saltando un difensore, complice anche la caduta dell’avversario. Tiro-cross del 77, pallone nei pressi di Gagliardi, ben appostato e pronto al tap-in vincente.

La partita cambia totalmente. Il Lamezia è costretto a forzare per alzarsi e trovare la via del pareggio, concedendo spazio ad una Gelbison che dimostra fame di gol. Con Ambro è vicino il pareggio, proprio al 34′ in risposta al tentativo di Salandria. Il cross, però, è fuori portata e l’azione si spegne.

Al 43′ arriva la doccia fredda per la Gelbison. Calcio di rigore per il fallo di Gonzalez, dopo un errore di Chinnici in fase di disimpegno. Al dischetto va Bollino che angola il tiro. D’Agostino non riesce ad arrivarci nonostante sia in traiettoria.

Gelbison-Lamezia Terme risultato intatto al triplice fischio

Nella ripresa il leitmotiv della partita non cambia. Il Lamezia Terme, infatti, è di nuovo in avanti cercando di sovrastare una Gelbison che non si vuole lasciar chiudere dietro la metà campo. Al 49′ arriva, quindi, il tentativo di Pipolo, che non trova il bersaglio grosso. Le due squadre spingono, seppur sia proprio la formazione di Campilongo a sembrare più continuativa e convinta.

La Gelbison, però, nei primi dieci minuti del secondo tempo trova una doppia occasione che fa sognare il raddoppio. Lai è bravo a chiudere. Con l’andar del tempo le squadre si sfilacciano e iniziano a prevalere le difese. Cambia anche la tattica in campo: entrambe le formazioni lanciano il pallone in direzione degli attacchi, saltando a pie’ pari la linea centrale per provare a  guadagnare il massimo possibile.

I cilentani si proiettano in avanti, ma non creando palloni particolarmente pericolosi. La stanchezza di una partita giocata vis ò vis negli ultimi venti minuti ha portato il gioco a spostarsi sul centrocampo, con le azioni che vanno latitando sempre di più. A cambiare l’inerzia è, però, l’espulsione di Graziani, neo-entrato e subito reo di due falli da ammonizione. Il lamezia risponde alzandosi e schiacciando gli avversari, che in ogni caso tengono banco e provano a rispondere, il risultato non cambia più e il big-match si chiude con il punteggio diviso tra le contendenti.