Gelbison. Il ritorno in campo passa per il Sant’Agata: l’avversario

La Gelbison, dopo settimane di stop, torna in campo. La squadra allenata da Giuseppe Ferazzoli ospiterà al Morra il Città di Sant’Agata, squadra neopromossa nel campionato di Serie D.

Il Città di Sant’Agata arriva al match dopo un lunghissimo stop in seguito alla vittoria casalinga contro il Rotonda. Una squadra arrivata in Serie D dopo il tentativo negli anni scorsi, in cui si è scontrata con l’Afragolese di Maurizio Coppola. La squadra siciliana vanta tra le proprie fila elementi importanti per il campionato, come Luca Ficarrotta, vecchia conoscenza campana, avendo giocato con la Cavese, la Nocerina e la Frattese.

Non solo l’attaccante palermitano. Il reparto offensivo, infatti, è affidato anche ad un oggetto del mistero ex Savoia: Guido Abayan. Attualmente il Città di Sant’Agata è posizionata al 12* posto in classifica a quota 6 punti in classifica e cinque gare giocate. Una vera e propria sfida per la salvezza per la Gelbison, indietro di una gara, ma anche di due punti. La squadra siciliana, però, nonostante un rendimento che la vede attualmente in avanti rispetto ai cilentani, ha macinato i suoi punti sono in casa, raccogliendo due vittorie e una sconfitta. Lontano dalle mura amiche, infatti, il Sant’Agata non è mai riuscita a portare a casa un risultato utile. Due partite giocate e zero punti conquistati. Statistiche certamente incoraggianti per la Gelbison, che in casa non ha mai perso e tutti i suoi punti li ha raccolti, anch’essa, tra le mura del Morra.

Dal punto di vista tattico, il Sant’Agata si schiera con il 4-3-1-2, nonostante il tecnico Pasquale Ferrara sia un amante del 4-3-3. Lunga esperienza per l’allenatore di Barcellona Pozzo di Gotto, che nella sua Sicilia ha incantato sui campi. Un allenatore descritto come istrionico, a tratti antipatico e carismatico. Un allenatore che differisce molto da ciò che è dentro e fuori dal campo, ma che è capace di farsi amare per quel che dà alle proprie squadre. Il Città di Sant’Agata ne è un esempio, essendo partita l’anno scorso per un campionato tranquillo, arrivata invece a conquistarsi l’accesso alla Serie D.

Insomma, sarà una bella gatta da pelare per la Gelbison di Ferazzoli, che deve ritrovare la vittoria per poter lasciare le posizioni basse della classifica.