Gelbison. Il punto dei rossoblu con il dg Schiavo: “Speriamo di raggiungere presto la salvezza”

Campionato certamente positivo per la Gelbison, squadra militante nel girone I di Serie D. A quota 27 punti in classifica in coabitazione con Messina e Cittanovese, la squadra di Valllo della Lucania cerca di acquisire quanto prima possibile la salvezza.

Reduce da un’importante vittoria sul campo del Troina, i cilentani sono piazzati a metà classifica, ma con soli 5 punti di distacco dalla zona play-out- Assieme al direttore generale rossoblu, Ugo Schiavo, la nostra redazione ha, in esclusiva, tirato le somme del campionato sin qui giocato dalla Gelbson: “E’ un campionato davvero molto equilibrato -ammette il dg- specie nella parte bassa della classifica. Non c’è una squadra che ha ammazzato il campionato e tutte le squadre sono bene organizzate ed ordinate nella ricerca dei propri obiettivi stagionali. Fatta eccezione, forse, per il Paceco rimasto a quota 7 punti, l’Isola di Capo Rizzuto sta cercando di rimettersi in corsa. Al Dirceu, contro l’Ebolitana ha conquistato un pareggio importante, Ogni partita, in questo campionato, è da tripla. Per quel che riguarda noi, stiamo giocando un campionato abbastanza tranquillo, ne parlavo proprio oggi con il Presidente. Siamo a quota 27 punti e siamo da un lato tranquilli e dall’altro no, perchè il distacco dalla zona bassa è poco e mancano ancora circa 13 punti per ritenerci davvero tranquilli. Comunque ad oggi possiamo dire che la squadra se l’è sempre giocata con tutti, forse ci mancano solo i punti con il Portici, dove ci siamo lasciati andare e non siamo riusciti a fare una buona prestazione. Una cosa, però, ho notato della mia squadra. Con le grandi ha un buon approccio e riesce a dare filo da torcere, per questo sabato quando siamo partiti per andare a sfidare il Troina avevo buone sensazioni. La cosa positiva è che abbiamo anche svuotato l’infermeria anche se Uliano è rimasto fuori per precauzione perchè ha avuto un problema in settimana. La prossima settimana andremo a sfidare il Palazzolo, che ieri ha esonerato il tecnico, quindi sappiamo che non sarà facile perchè le statistiche sono a favore della squadra che cambia l’allenatore. Ma in fondo le statistiche sono fatte essere cambiate, no? Inoltre dovrebbero rientrare Marzullo e lo stesso Uliano, non ci sarà però’ il ’99 Romanelli che ha preso l’ammonizione ed era in diffida”.

Gelbison che spesso va sotto e poi riesce a rimontare e a ribaltare il risultato portando a casa un risultato utile: “L’allenatore sta combattendo con questa cosa. Non è una caratteristica di base, tutt’altro. Sicuro è che De Felice chiede una scossa tra un tempo e l’altro, ma lui vorrebbe che la squadra partisse subito con l’acceleratore. Con il Troina forse è stata la prima volta che la squadra è partita subito con un approccio combattivo. Questo forse è stato il segreto della vittoria, perchè il Troina non si aspettava che i nostri ragazzi partissero con questa marcia in più. Abbiamo iniziato come avevamo finito la settimana contro la Cittanovese. Il tecnico chiede sempre una marcia in più, ma purtroppo ad oggi la squadra ha dovuto prima prendere gli schiaffi e poi reagire. Invece dobbiamo fare il contrario, parafrasando una canone dobbiamo prima menare e poi ragionare -scherza- in modo da sorprendere l’avversario”.

Nelle ultime giornate del girone di andata la squadra ha stentato un po’ a fare risultato e nell’ultima assemblea la dirigenza ha dato le dimissioni annunciando la messa in vendita del titolo: “S√¨ nell’ultimo periodo i risultati non sono arrivati e questa cosa era stata attribuita a dei problemi societari. Ne approfitto per chiarire questa cosa. Non abbiamo nessun problema in società. Ci siamo dimessi, è vero, ma solo per spronare gli imprenditori a farsi avanti e fare un’offerta. E’ da tempo che lo dico, per la Gelbison la Serie D è un lusso. Non possiamo solo noi, una dirigenza composta da un gruppo di avvocati amici, perchè questo siamo, a mantenere questo campionato e a questi livelli. Quindi il nostro è solo un atto per spronare gli imprenditori a farsi avanti, nulla di più. Non abbiamo nessun problema in società tant’è che abbiamo anche fatto mercato a dicembre portando calciatori come Parisi o Cipolletta. Ti dirò anche che stiamo lavorando per portare un altro classe ’99 proveniente dai professionisti. Nelle prossime ore dovremmo anche ufficializzarlo. Sappiamo che ci serve un attaccante, lo sappiamo tutti e lo sanno anche le pietre, ma un attaccante over, di esperienza e che garantisca gol, ma al momento non ce ne sono sul mercato. Anche a Troina abbiamo giocato con gli under davanti”.

Doveroso capire quindi cosa succederà in caso di mancate offerte per il titolo: “Continueremo, continueremo per amore della Gelbison e di Vallo della Lucania. Lo venderemo, cederemo ma non esiste la possibilità che la Gelbison sparisca, quindi il titolo non andrà in Comune nel caso non dovessero arrivare offerte e investitori”.

Tornando al campionato. Gelbison ammazza capolista: una vittoria contro l’Ercolanese ed una contro il Troina, entrambe prime in classifica: “Beh oltre a questi risultati abbiamo anche fatto un ottimo pareggio contro la Vibonese. Secondo me è questa la squadra che merita di vincere il campionato e lo farà. Per me non lo vincerà il Troina perchè anche a livello societario, di campo ed altro la Vibonese è superiore. Sotto tutti i punti di vista è la squadra che mi ha trasmesso qualcosa in più. Per quanto riguarda noi, il traguardo ancora non è acquisito e quindi spero che il prima possibile possiamo conquistare tutti i punti necessari per metterci alle spalle la salvezza e divertirci ancora di più. Inoltre spero che sulla base di quello che hai detto possiamo ammazzare anche la Vibonese da capolista”.

Cristina Mariano