Gargiulo lascia il Punto di Svolta. Nel futuro c’è il Mondragone?


Il capitano della promozione lascia i biancoverdi: il ds Candice e mister Ignudi pronti ad accoglierlo


Si chiude un capitolo importante nella storia del Punto di Svolta. Alessio Gargiulo, il capitano che ha guidato la squadra biancoverde fino alla storica promozione in Eccellenza, saluta dopo tre anni intensi e indimenticabili. Un addio carico di emozione, annunciato prima dallo stesso giocatore con un lungo messaggio social e poi suggellato dal club con parole di profonda gratitudine.

Tre anni di cuore e sacrificio

Gargiulo ha vestito la maglia biancoverde per tre stagioni, vissute — come lui stesso ha scritto — con tutto se stesso. «Sono stati tre anni fantastici, culminati con il raggiungimento dell’Eccellenza, un traguardo che inseguivamo con il cuore e che abbiamo conquistato tutti insieme», le parole del capitano nel suo messaggio d’addio. Un percorso non privo di difficoltà: «Dietro questa vittoria ci sono state notti insonni, preoccupazioni, responsabilità, sacrifici personali e familiari che spesso nessuno ha visto.»

Gargiulo non è stato soltanto un giocatore, ma un punto di riferimento totale, dentro e fuori dal rettangolo di gioco. Ha guidato il gruppo con personalità e senso di appartenenza, facendosi carico di responsabilità che andavano ben oltre il campo. «Mi sono caricato sulle spalle problemi, responsabilità e situazioni complicate perché sentivo il dovere di farlo. Non per interesse personale, ma per amore verso questa maglia», ha spiegato.

La separazione: motivi lavorativi e logistici

La decisione di lasciare non è stata semplice né cercata. A pesare sono stati motivi lavorativi e logistici, che hanno reso impossibile la continuazione dell’avventura nel Punto di Svolta, nonostante il desiderio del cuore andasse nella direzione opposta. «Non posso continuare questa splendida avventura, anche se il mio cuore vorrebbe restare qui per sempre», ha ammesso con onestà il capitano.

Il club, da parte sua, ha risposto con un messaggio di affetto e riconoscenza: «Sei stato un punto di riferimento vero per la squadra. Hai guidato il gruppo con personalità, appartenenza e senso di responsabilità, accompagnandolo fino a uno dei traguardi più belli e importanti: la promozione in Eccellenza.»

Un arrivederci, non un addio — così lo ha definito lo stesso Gargiulo — perché certe storie, si sa, non si chiudono davvero del tutto.

Prossima tappa: Mondragone?

Ora, però, si apre un nuovo capitolo. Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, Alessio Gargiulo sarebbe pronto a raccogliere la sfida del Mondragone, formazione che milita nel girone A di Promozione. Un approdo tutt’altro che casuale: ad attendere il capitano ci sarebbero infatti due volti a lui ben noti, il direttore sportivo Candice e mister Ignudi. Ritrovi che trasformano un semplice trasferimento in qualcosa di più simile a una reunion, con la consapevolezza reciproca delle qualità e del carattere di un giocatore abituato a fare la differenza anche negli spogliatoi, non solo in campo.

Il Mondragone, con l’arrivo di un leader dal profilo e dall’esperienza di Gargiulo, potrebbe fare un salto di qualità importante in vista della prossima stagione.