Futsal. 2013 tra luci ed ombre ma con una certezza: la Campania sempre presente!

Un anno di futsal. 365 giorni di calcio a cinque. Due mezze stagioni, la chiusura del 2012/13 e l’apertura del 2013/14. Il bilancio di un anno solare non va mai in sintonia con quello sportivo, ma un resoconto generale sulla disciplina si riesce a tirare ampiamente fuori.

Partiamo dalla serie A1, dove a causa di problemi societari si è assistito in estate a mancate iscrizioni, rinunce e fusioni che hanno ridimensionato la formula del torneo, passato da 14 a 10 squadre. La nostra Regione è presente con il Napoli Calcio a 5, squadra frutto dell’unione tra la precedente società partenopea che aveva agguantato la salvezza nei play-out contro il Venezia e la compagine del Napoli Futsal S. Maria che era stata promossa in A1 nella finale playoff di A2 contro il Cagliari. Momenti da incorniciare che hanno dato vita ad un nuovo sodalizio, il cui intento primario è restare nella massima categoria.

Passiamo alla serie B, nella quale lo Sporting Sala Marcianise ha raggiunto la finale playoff verso la A2, un risultato oltre le aspettative che ha dato nuova linfa al progetto. Cambio di allenatore e roster rinforzato per il 2013/14 con l’obiettivo promozione in prima linea. Anche la Traiconet Monte di Procida ha raggiunto l’obiettivo salvezza approdando persino ai playoff. Il sodalizio flegreo si è poi ampliato in una nuova realtà, la Partenope C5, nuovo asset societario e nuovo allenatore hanno alzato l’asticella e la squadra sta rispondendo ottimamente.

Nei campionati regionali tante luci ma anche molte ombre. In serie C1 il Granianum schiacciasassi si prende la testa del campionato e non la lascia fino alla fine, conquistando la promozione in B, ma le carenze strutturali dettate dall’assenza di un Palazzetto e diverse vicissitudini portano alla mancata iscrizione. A ruota c’è lo Sparta che centra il double: Coppa Italia regionale e promozione tramite playoff a Bagheria. Il titolo sportivo viene poi rilevato per disputare il campionato nazionale, ma tra diverse incertezze si effettua il ripescaggio in C1. Salutano il massimo campionato regionale alcune importanti società, tra tutte il Gladiator che ricomincia con un progetto giovane in serie D. Alla formula del ripescaggio aderiscono diverse realtà: il Planet Scafati, il CUS Caserta, la Real Caivanese e il Napoli Arpino. Pratiche specchio di un movimento che chiede un repentino rinnovamento, spinto al ricambio dalla regola dell’utilizzo degli under, ma che non sembra la medicina sufficiente per l’epidemia di squadre. In serie C2 un triangolare playoff thrilling chiude la stagione, con l’Alma Salerno che conquista l’ultimo posto in C1, seguendo il Futsal Parete e il Futsal Pomigliano, mentre l’EAM Striano abdica alla promozione. La serie D che vedeva coinvolte oltre 80 squadre ha subito un drastico calo, il primo gradino del futsal regionale paga oltremodo il momento difficile.

A livello giovanile sono diverse le categorie in Campania, tra Esordienti, Allievi e altro, che danno lustro alla Regione anche a livello nazionale. Il Futsal, o Calcio a Cinque che si voglia, come tutti gli Sport dilettantistici paga indubbiamente la crisi che pervade il Paese, che il 2014 sia foriero di successi e che ognuno raggiunga i propri obiettivi, dentro e fuori dal rettangolo di gioco.