Foggia-Casertana 1-0. Falchetti sconfitti allo ‘Zaccheria’, la decide D’Andrea

Si ferma allo stadio Pino Zaccheria la striscia di vittorie della Casertana di mister Federico Guidi. Dopo quattro successi consecutivi, i falchetti tornano ad assaporare l’amaro gusto della sconfitta andando al tappeto in Puglia contro il Foggia di Marco Marchionni. Ai satanelli è bastata la rete siglata nella prima frazione da D’Andrea per piegare i rossoblù.

CASERTANA PROPOSITIVA, MA POCO CONCRETA. IL FOGGIA LA SBLOCCA CON D’ANDREA – La Casertana approccia al match subito con intensità e determinazione, piglio che si è visto già mercoledì nel derby vinto a Castellammare contro la Juve Stabia. La prima conclusione della gara arriva dopo cinque minuti e a trovarla è proprio la formazione rossoblù di mister Federico Guidi. I falchetti provano a rendersi pericolosi su un calcio di punizione di Santoro che termina di poco al lato. La risposta del Foggia arriva subito dopo con Dell’Agnello che tenta il gol da cineteca impattando il cross dalla sinistra di Di Jenno con il tacco, ma Avella fa buona guardia bloccando la sfera senza affanni. All’8’ è nuovamente la squadra ospite ad andare alla ricerca del gol con una sorta di tiro-cross di Hadziosmanovic. Il terzino dei rossoblù, però, non fa i conti con Fumagalli che si lascia sorprendere. Al quarto d’ora è il Foggia a tornare all’assalto. I rossoneri vanno a caccia della rete del vantaggio dando vita ad un contropiede nato da una palla persa dai falchetti nella trequarti avversaria. Sortita offensiva che porta D’Andrea a guadagnare mentire e a scoccare il tiro. A metterci una pezza per la Casertana ci pensa il solito Avella. Non può nulla l’estremo difensore dei rossoblù al 15’, minuto in cui il Foggia trova il varco giusto per fare male la squadra di Guidi e siglare la rete del vantaggio. I padroni di casa sbloccano il match con il gol di D’Andrea che con un ottimo inserimento ed un’altrettanto stacco di testa batte Avella, sfruttando al meglio lo spiovente dalla destra di Curcio. Alla mezz’ora è ancora il Foggia a cercare il gol con una conclusione velenosa di Curcio, ma Avella tiene a galla i suoi con un intervento prodigioso. La Casertana prova a rimettere la gara sui giusti binari con una botta al volo di Cuppone, ma il tiro è troppo centrale e di facile intuizione per Fumagalli. Nel finale della prima frazione, però, è il Foggia ad avere una grande chance da gol con Dell’Agnello che a tu per tu con Avella si lascia ipnotizzare. L’estremo difensore dei rossoblù respinge il fendente dell’attaccante dei satanelli con i piedi, intervento che permette ai falchetti di mantenere vive le speranze per la ripresa.

LA CASERTANA NON CI CREDE ABBASTANZA, FALCHETTI KO ALLO ZACCHERIA – La seconda frazione al Pino Zaccheria inizia con l’ennesimo super intervento del portiere rossoblù Avella. L’estremo difensore della Casertana, dopo appena quattro minuti di gioco, mette una pezza sul rasoterra dal limite di D’Andrea tenendo a galla i suoi. La reazione della formazione campana è repentina. I falchetti rispondono alla bordata di D’Andrea con un pericoloso diagonale di Icardi che termina al lato. Dopo diversi minuti di puro equilibrio, il Foggia torna a pungere al 72’ con una volèe di Balde che finisce di poco alta sopra la traversa. Al 74’ sono ancora i padroni di casa a cercare il gol del ko con Dell’Agnello che va alla conclusione da buona posizione, ma ancora una volta Avella si oppone con un intervento di spessore. Nei minuti conclusivi la Casertana, impostata da mister Guidi a decisamente a trazione anteriore dopo i cambi, va alla caccia disperata del pari. Infatti, al 91’, la formazione campana di porta ad un passo dalla rete dell’1-1. A sfiorare il gol per i falchetti è Tuchetta che in una mischia in area trova il tempo giusto per andare alla conclusione, ma un super Fumagalli salva il Foggia. Gli animi si scaldano proprio nell’extra time, dove la Casertana è costretta a chiudere il match in dieci a causa del cartellino rosso rifilato a Buschiazzo per una brutta gomitata inferta a Dell’Agnello. Espulsione che mette definitivamente fine alle speranze della formazione rossoblù di Guidi, sconfitta dal Foggia dopo quattro vittorie di fila.

IL TABELLINO DEL MATCH

FOGGIA-CASERTANA 1-0 ( 1-0 PT)

FOGGIA (3-4-1-2): Fumagalli; Germinio, Gavazzi, Galeotafiore; Kalombo, Salvi, Vitale (71’ Balde), Di Jenno (83’ Agostinone); Curcio (71’ Morrone); Dell’Agnello, D’Andrea (53’ Garofalo).

A DISPOSIZIONE: Jorio, Di Masi, Raggio, Agostinone, Moreschini, Garofalo, Morrone, Pompa, Cardamone, Tomassini, Balde, Turi. Allenatore: Marco Marchionni.

CASERTANA (4-3-3): Avella; Hadziosmanovic (59’ Rosso), Buschiazzo, Carillo, Del Grosso; Varesanovic (86’ Longo), Matese (60’ Polito), Santoro; Icardi, Cuppone, Turchetta.

A DISPOSIZIONE: Dekic, Zivkovic, Castaldo, Rosso, De Vivo, De Lucia, Polito, Rillo, Longo. Allenatore: Federico Guidi.

DIRETTORE DI GARA: Federico Fontani
di Siena

ASSISTENTI: Khaled Bahri di Sassari — Simone Piazzini di Prato

QUARTO UOMO: Matteo Centi di Viterbo

AMMONIZIONI: D’Andrea (30’), Curcio (56’), Dell’Agnello (59’), Icardi (76’), Germinio (78’), Carillo (89’)

ESPULSIONI: Buschiazzo (93’)

MARCATORI: D’Andrea (15’)

RECUPERO:  2’ (PT), 4’ (ST)

Nunzio Marrazzo