Fiorentina-Napoli. Compaiono le mascherine contro la “puzza” di napoletani, ennesimo episiodio di razzismo

Ancora episodi di puro razzismo. La prima occasione plateale contro i tifosi napoletani ci fu nella partita di ritorno Napoli-Juve quando in arrivo nei pullman della tifoseria bianco-nera le mascherine alludenti alla puzza di immondizia dei Napoletani diventarono strumento mediatico poco carino. Impazzò il web partenopeo in totale rivolta contro la tifoseria della squadra avversaria, da sempre aspri nemici. Non contenti i tifosi nordisti, all’arrivo nel settore ospiti del San Paolo intonarono i classici e poco apprezzati cori razzisti in uno stadio completamente azzurro.

E anche oggi non sono mancate le ridicole mascherine. Il pullman di tifosi viola si è presentato sul web con una selfie di gruppo in cui le mascherine anti-napoletano sono le vere protagoniste.

Secondo le statistiche il numero copioso di tifosi azzurri supera di gran lunga quello dei fiorentini. In ogni caso si spera di non dover ascoltare la ‚Äòclassicate’ da non-napoletano di quei cori razzisti poco delicati che non alludono al gioco del calcio quanto piuttosto sono una pura offesa contro la città di Napoli e i suoi cittadini.

Non bisogna meravigliarsi, pertanto, se i tifosi napoletani sono già pronti a fischiare l’inno nazionale, quest’anno affidato ad Alessandra Amoroso. Cosa li unisce al resto d’Italia se il resto d’Italia non li considera alla pari?

 

Elena Cuomo