Fiorentina-Napoli. Benitez: “Sfida da vertice, servirà cattiveria”

A Firenze sarà una sfida importante“. Rafa Benitez è chiaro e diretto come sempre. Il tecnico azzurro conferisce la giusta dimensione alla gara del Franchi e analizza questo primo scorcio di stagione del suo Napoli…

Mister può definirsi un duello per il vertice?

S√¨, perchè noi siamo vicini alla testa del campionato ed anche la Fiorentina punta a quello. Ma da oggi in poi saranno tutte cos√¨ le partite che giocheremo con le dirette avversarie. La Fiorentina è forte, è una squadra di qualità e sarà una bella sfida

Sarà anche un match tra due squadre che privilegiano il possesso palla

Loro hanno un bel palleggio ma sanno anche andare in porta con alternative diverse e questo ne fa una squadra completa. Io dico che noi per avere equilibrio dobbiamo fare bene la fase offensiva e difensiva. Se riusciamo a farlo possiamo contendere il possesso palla ed il controllo della partita alla Fiorentina. Ma ci sono tanti modi per vincere una partita“.

Da Firenze in poi vi aspetta un ciclo di partite che possono risultare decisive per l’andamento della stagione

S√¨ questo è un momento importante per noi, ma sarà sempre cos√¨ mese dopo mese. Ci giochiamo il vertice della classifica e la Champions. Momenti importanti ce ne saranno tanti, noi cerchiamo di pensare al presente per ottenere il massimo“.

Che bilancio trae dai primi 3 mesi di Napoli?

Positivo al cento per cento. Non solo per la squadra ma anche per la Società. Siamo in crescita e speriamo di crescere ancora di più“.

Con il Torino forse ci voleva più cattiveria sotto porta. Ha parlato di questo con la squadra?

Quando io allenavo in Inghilterra si parlava di passione, in Italia si parla di cattiveria. La cattiveria significa chiudere le partite. Se noi ci riusciamo è meglio anche per l’allenatore che può lavorare con più tranquillità. Ma sono soddisfatto della prestazione sapendo bene che sempre si deve migliorare“.

Napoli che ha scoperto un Mertens in forma smagliante

Mertens lo abbiamo comprato perch√© conoscevamo le sue qualità. Chi arriva in Italia ha bisogno di tempo per arrivare al top, c’è chi ha bisogno di maggiore tempo e chi mano ma tutti gli uomini della rosa sono fondamentali per noi

sscnapoli.it

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