Final Eight Serie B, il Benevento 5 batte lo Sporting Altamarca e vola in semifinale

Il primo quarto si apre nel segno dell’equilibrio: due conclusioni dalla media distanza di Ouddach spaventano Ranieri, la risposta del Benevento è nel destro a lato di Botta e nel mancino alto di Volonnino. Il numero 17 dà qualità alla manovra della squadra di Oliva e impegna Miraglia al termine di un’iniziativa personale. L’estremo difensore, due volte campione d’Italia con la Marca, sale spesso per orchestrare il 5vs4, ma i giallorossi non concedono spazi. Stigliano sfiora il vantaggio col sinistro dopo una bella giocata su Baron, sul fronte opposto il palo dice di no a Coppe. Il match si sblocca a 54’’ dalla sirena: Botta vede Miraglia fuori dallo specchio e lo sorprende con un pallonetto che bacia la traversa ed entra in porta, all’intervallo è 1-0 Benevento. In avvio di ripresa pericoloso Ouddach, ma i campani colpiscono ancora, allo scoccare del 4’: Botta imbuca per Galletto, che si gira e traccia un diagonale rasoterra imprendibile per Miraglia. L’Altamarca accelera, Ranieri ha un bel riflesso su Baron in due circostanze differenti. Il numero 1 fa un altro miracolo su Halimi. Miraglia avanza stabilmente da portiere di movimento, Stigliano e Galletto sprecano in contropiede, ma il tris è nell’aria: lo firma lo stesso Galletto dalla sua metà campo, diciotto secondi più tardi il rosso diretto a Halimi fa calare virtualmente il sipario sul match. Volonnino mette la ciliegina sulla torta: suolata su Miraglia e 4-0. Benevento in semifinale.

Fabio Oliva (allenatore Benevento): “Oggi abbiamo vinto da Benevento. Quando sono arrivato ho impresso le mie idee sulle qualità della rosa. Avevamo preparato bene il match: l’Altamarca è una bella squadra, ma sono contento della nostra prestazione, soprattutto l’atteggiamento mentale mi è piaciuto tanto. Una formazione che ha vinto il campionato può mollare mentalmente, a differenza nostra che abbiamo ancora quella voglia di vincere e dimostrare. Nel primo tempo l’Altamarca è stato superiore in fase di possesso: la nostra fase di gestione della palla non mi è piaciuta, ma so che questo può venire a mancare quando si pensa prima a non prendere gol. Il vantaggio ci ha sbloccati, sapevo che le qualità dei miei avrebbero potuto mettere in difficoltà gli avversari. Botta? È un giocatore fondamentale per noi, ogni volta che viene chiamato in causa risponde presente. Dove possiamo arrivare? Non lo so, ma essere qui è già un risultato importante. Dobbiamo concentrarci su noi stessi”.

Kim Serandrei (allenatore Sporting Altamarca): “Abbiamo costruito bene, ma non siamo riusciti a segnare. Sapevamo dell’ottima difesa del Benevento, una delle migliori della categoria. Dovevamo fare gol per primi, ma questo non è avvenuto e la partita ha preso la piega sbagliata per noi. Abbiamo fatto di tutto per andare in vantaggio e sfruttare appieno il portiere di movimento, ma siamo stati anche sfortunati. La gara è cambiata quando abbiamo preso il palo: una rete avrebbe modificato la situazione a nostro favore. Il portiere di movimento lo sappiamo fare molto meglio rispetto a oggi, sia con Miraglia che senza. Forse oggi non eravamo tutti al 100%. Ci basiamo su quei tre o quattro giocatori che hanno fatto la differenza in questa stagione: oggi non ci sono riusciti, o comunque non tanto quanto avrebbero potuto. Abbiamo visto fare cose di qualità superiore a molti dei nostri, ci sta non essere al massimo in qualche occasione. Scarichi? No, forse eravamo troppo carichi, con troppa pressione addosso. Nel primo tempo abbiamo visto i valori della squadra, ma poi nello sport vince chi fa gol, e noi non l’abbiamo fatto”.

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