Final Eight. Countdown alla finale. Bellarte e la barba biblica, D’Orto aspetta la promessa

Pensavamo di averle viste tutte in questi giorni di grandi emozioni alle Final Eight del futsal in Abruzzo, dopo due semifinali al cardiopalma arriva la finale che non ti aspetti, di fronte Lazio e AcquaeSapone Emmegross C5, due tecnici, due filosofie diverse, ma entrambi affamati di vittorie e pronti a giocarsi la coccarda tricolore. E’ la 29a edizione del trofeo, ma la formula di assegnazione in questo stile compie dieci anni. Favoriti? Inutile fare pronostici in una competizione nella quale tutte le previsioni sono andate a farsi benedire. Di certo l’AcquaeSapone sarà sospinta dal pubblico amico, oltre che dal fato che ieri ha evitato ai nerazzurri un penalty clamoroso contro il Napoli C5. Dall’altra la Lazio non sarà da meno in quanto a supporter, in giornata abbiamo visto accorrere molti fedelissimi biancoazzurri a sostenere Bacaro&co. Comunque vada sarà una finale stellare, tanti i campioni in campo, l’AcquaeSapone conta anche i freschi vincitori dell’Europeo quali Mammarella e Murilo, dall’altra futsalero come Dimas, Ippoliti e Molitierno, portiere goleador decisivo contro la Luparense.

Le dichiarazioni del post semifinale aprono già la contesa più illustre, Bellarte dell’AcquaeSapone esorta squadra e tifosi: E’ il nostro terzo tentativo di conquistare il trofeo, ad ogni occasione abbiamo dato qualcosa in più. La squadra vuole vivere fino in fondo questa competizione, inoltre i tifosi sono stati l√¨ a sostenerci per tutta la gara. Infine ho una promessa. Ho detto che avrei tagliato la barba se fossimo usciti, altrimenti l’avrei fatta crescere finch√© vinciamo. Apparso più pragmatico il tecnico biancoceleste D’Orto: I miei hanno saputo gestire al meglio la gara, la tattica del portiere avanzato spesso ci ha regalato tante emozioni. Inoltre i miei mi avevano rassicurato promettendomi la vittoria.

Una serata di grande futsal si prepara al Pala Giovanni Paolo II, la redazione di SportCampania segue l’evento per i suoi lettori dall’Abruzzo, in attesa di conoscere se davvero a Bellarte crescerà una barba biblica oppure sarà D’Orto a farsi portare in trionfo dai suoi.