Final Eight A1. Lazio-AcquaeSapone 1-3. Tris dei neroazzurri e la coppa resta in Abruzzo

Dinanzi ad un Pala Giovanni Paolo II gremito per ogni ordine di posto, si affrontano nella gara finale delle Final Eight la Lazio e l’Acqua&Sapone guidata da Bellarte. Dopo l’inno di Mameli lo speaker annuncia le formazioni, il tecnico laziale Dell’Orto schiera un quintentto iniziale formato da Moliterno tra i pali e con Bacaro, Paulinho, Ippoliti e Dimas di movimento; la risposta dei neroazzurri è con l’estremo Mammarella, Changuinha, Leitao, Cuzzolino e Murilo Ferreira. Fin dalle battute iniziali la gara è molto frizzante, le due squadre non si risparmiano inscenando una vera e propria battaglia tattica. Dopo cinque minuti effettivi di gioco Borruto è costretto ad uscire per infortunio, ma l’Acqua&Sapone sembra non risentire della presenza del numero 10, infatti le migliori occasioni riescono a costruirle proprio i neroazzurri, che però peccano in fase di conclusiva. Trascorrono i primi dieci minuti di gioco, e l’Acqua&Sapone sembra gestire meglio la gara rispetto ai laziali, che cercano di mettere in pressione i propri avversari. La gara però sembra non volersi sbloccare, complice anche un ottimo lavoro in fase difensiva di entrambe le squadre. I biancocelesti provano a sfondare per vie centrali, la mossa funziona, ma ogni tiro si infrange su Mammarella, che da prova di essere tra i migliori al mondo nel suo ruolo sventando ogni minaccia. La prima frazione di gioco si conclude con la Lazio e l’Acqua&Sapone sul risultato di 0-0.

La ripresa di gioco è meno dinamica rispetto alla prima frazione di gara, ma le due contendenti riescono subito ad alzare il ritmo di gioco, a gestire la sfera sono sempre i neroazzurri, mentre i laziali dimostrano ancora una volta la loro solidità in fase difensiva. I biancocelesti riescono a ripartire con rapidità, senza però scardinare il muro dell’Acqua&Sapone, ossia Mammarella. L’ago della bilancia sembra non pendere a favore di nessuna delle due squadre, quando l’Acqua&Sapone passa in vantaggio con una rete di Leitao: l’ex Marca Futsal con un pregevole pallonetto supera l’estremo Molitierno e manda in visibilio tutti gli spettatori presenti al Pala Giovanni Paolo II. Subita la rete, gli uomini di mister Dell’Orto cercano di riorganizzarsi per rimontare lo svantaggio, sfiorando la rete con Salas, al termine di un’azione iniziato proprio dal numero 2 biancoceleste con l’assistenza di Bacaro. La Lazio aumenta la pressione ma gli uomini di mister Bellarte resistono alle continue manovre offensive di Bacaro&co. I neroazzurri difendono bene e ripartono velocemente, proprio su una di queste ripartenza Leitao firma il raddoppio per l’AcquaeSapone, quando mancano poco più di due minuti al termine della gara. Nel finale di gara il capitano dei neroazzurri Murilo Ferreira lascia i suoi momentaneamente in inferiorità numerica, a causa della seconda ammonizione che gli vale il rosso. I biancocelesti hanno la possibilità di riaprire la gara, forti del vantaggio numerico, ma non riescono a trovare gli spazi giusti nella diga difensiva composta dagli uomini di Bellarte. Ma a meno di un minuto dal fischio finale la Lazio riapre la gara con Bacaro. Ma non c’è più tempo per sperare in una rimonta e la gara finisce cos√¨, con l’Acqua&Sapone che vince la coppa Italia ai danni della Lazio, siglando sulla sirena la rete del 3-1.

Gianfranco Collaro