Con in ballo ancora la cessione della Salernitana, le speranze di Lotito e De Laurentiis di cambiare una regola contro ogni conflitto di interesse, arriva l’ufficialità di ciò che sarà delle multiproprietà. Secondo quanto si apprende dal consiglio federale FIGC tenutosi oggi, dal 2024 i presidenti, i patron e i dirigenti o qualsiasi altra forma di azionista non potrà avere qualsiasi tipo di partecipazione a più di un club, a prescindere dalla categoria professionistica di competenza.
E’ questa, quindi, la linea dura della massima federazione calcistica nazionale, che scrive la parola fine su una questione che ha sempre creato discussione e patemi, oltre che polemiche, ai tifosi. Da risolvere entro la stagione 2024/2025 la posizione di Claudio Lotito, patron della Lazio e co-patron della Salernitana, entrambe attualmente in Serie A, di Aurelio De Laurentiis, numero uno del Napoli e vice-presidente del Bari, ma anche Maurizio Setti, presidente dell’Hellas Verona e socio di maggioranza del Mantova.
“Non solo sarà escluso categoricamente il controllo assoluto della società ma non si potrà neanche avere alcuna partecipazione” – spiega Gabriele Gravina, che a questo punto dà come unica opzione, per la partecipazione a più società, le dimissioni da qualsiasi ruolo.



