FIFA. Novità per la ripresa: ok alle cinque sostituzioni

Ora è ufficiale. L’Ifab ha dato l’ok per l’avvento delle cinque sostituzioni, sei nei 120 minuti. Una decisione, che seppur temporanea, non è stata ben accolta da tutti. Infatti, se l’Italia si sta già sfregando le mani per applicare la modifica all’articolo 3, quindi l’ammissione delle cinque sostituzioni per il 2020, non è dello stesso parere il numero uno della federazione polacca.

Per Zibi Boniek infatti l’augurio è che si tratti di una riforma a scadenza. Così è infatti, perchè il Board ha dato l’ok per l’emendamento solo per il termine di questa stagione 2020, senza, però, precludersi la possibilità di un prolungamento nel 2021, che potrebbe coinvolgere anche l’Europeo, ma sul quale, ancora, resta il punto interrogativo.

La motivazione del permesso è semplice: il lungo stop potrebbe compromettere la tenuta fisica degli atleti, che seppur non abbiano mai smesso di allenarsi hanno perso il ritmo partita e una parte importante della preparazione.

Da qui la necessità di consentire agli allenatori di attingere in maniera più ampia alla propria panchina, anche in virtù del presumibile largo numero di partite che si dovranno giocare nei prossimi mesi. Non cambiano le condizionalità. Sono ammesse le cinque sostituzioni, ma solo in tre slot. Vale a dire che un allenatore potrà combinare i cambi come meglio crede, ma non superando le tre slot per squadra, quattro per i tempi supplementari. Non ne  fanno parte, però, gli intervalli tra primo e secondo tempo, e quello che intercorre nei supplementari.