Fifa. Ennesima bufera a Zurigo, oltre 10 arresti tra dirigenti e funzionari

Nuova ondata d’arresti, una dozzina circa, per dirigenti e funzionari della Fifa. Secondo quanto riferisce il New York Times le forze dell’ordine svizzere, nell’ambito dell’inchiesta in corso negli Stati Uniti, alle 6 di questa mattina si sono presentati presso l’hotel “Baur au Lac” di Zurigo, lo stesso albergo di lusso dove lo scorso maggio furono effettuati molti dei primi arresti. Uno dei dirigenti della struttura ha chiesto ai clienti che erano nella hall al momento dell’arrivo della polizia, di abbandonare l’edificio per “una situazione estrema”. Anche stamane i provvedimenti riguardano alti funzionari ed ex dirigenti della Federcalcio internazionale, molti di loro impegnati nella due giorni del Comitato Esecutivo della Fifa. Racket, riciclaggio di denaro sporco e frodi le accuse contestate. Secondo il “New York Times” tra gli arrestati ci sono anche l’honduregno Alfredo Hawit e il paraguaiano Juan Angel Napout, rispettivamente presidente della Concacaf e del Conmebol, vicepresidenti e membri del comitato esecutivo Fifa. Nella lista dei nuovi arrestati non figura il nome dello storico numero 1 della Fifa, Joseph Blatter, nè dell’ex segretario generale Jerome Valcke. Le autorità svizzere hanno confermato di aver arrestato due funzionari della Fifa, accusati di aver intascato milioni di dollari in tangenti nell’ambito della vendita dei diritti di commercializzazione per le partite delle qualificazioni sudamericane e centroamericane per i Mondiali del 2018.
La Fifa ha emesso un comunicato in merito all’operazione di polizia di oggi, spiegando di “essere al corrente delle azioni intraprese oggi dal Dipartimento di Giustizia americano. La Fifa continuerà a fornire piena collaborazione alle indagini in corso negli Stati Uniti, secondo quanto stabilito dalla legge svizzera, cos√¨ come si metterà a disposizione per l’inchiesta condotta dalla magistratura elvetica. La Fifa – conclude la nota – non farà ulteriori commenti in merito a quanto avvenuto oggi”.
Secondo quanto riportato dal sito del quotidiano francese “L’Equipe”, il programma dei lavori del comitato esecutivo previsto per oggi verrà comunque rispettato. (ITALPRESS).