Dopo un decennio di assenza da Pompei, il calcio ritorna ad essere protagonista sul campo. La città riparte dall’Eccellenza con la “FC Pompei”. Il presidente Francesco Mango ha grandi ambizioni nel formare una squadra da primato.
Questa mattina il presidente della “FC Pompei” ha incontrato il sindaco Carmine Lo Sapio che si è detto: ampiamente disponibile a sostenere, unitamente alla sua amministrazione, la neo nata squadra di calcio che riporterà la Città di Pompei a disputare partite in campionato.
L’altra novità è che la “FC Pompei” giocherà al “Bellucci”. Uno stadio rigenerato, chiuso da 6 anni, che nessuna delle amministrazioni passate è stata in grado di renderlo operativo. L’amministrazione Lo Sapio, invece, è riuscita nell’ardua impresa.
Queste le parole apparse nella giornata di ieri sulla pagina Facebook del sindaco di Pompei, Carmine Lo Sapio, che hanno in un certo senso dato il via ad una nuova era calcistica, che trova un titolo di Eccellenza e un presidente, Francesco Mango, pronto ad investire nella città mariana. La prossima settimana ci sarà la presentazione ufficiale, dove sarà illustrato il progetto societario come spiegato dallo stesso Mango ai nostri microfoni (LEGGI QUI).
Probabilmente sarà l’occasione giusta per presentare anche la rinnovata dirigenza, che secondo alcune indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla nostra redazione, potrebbe vedere nel ruolo di direttore sportivo Orlando Stiletti. Il dirigente, reduce dall’esperienza con la Mariglianese dove ha raccolto una promozione in Serie D e una salvezza nella medesima categoria, sarebbe pronto a rimettersi in gioco scendendo di categoria per costruire una squadra competitiva in quel di Pompei.
L’indiscrezione del pomeriggio, sembra trovare conferme nelle parole che lo stesso Mango ha rilasciato a Lo Sport in Campania. Il neonato sodalizio si ritroverà, quindi, un uomo di campo, un gladiatore, abituato a combattere. Una volta annunciato Stiletti, il nuovo direttore sportivo inizierà a lavorare in primis per trovare l’uomo giusto al quale affidare la panchina dei mariani, per poi passare alla formazione della rosa, tassello dopo tassello.




