Fantapanchina. La flop 11 da non schierare nel 13°turno del Fantacalcio

Il derby scaligero tra Hellas e Chievo Verona aprirà ufficialmente la tredicesima giornata di campionato in serie A. E, come accaduto da qualche settimana a questa parte, abbiamo provato ad abbozzare un improbabile undici da evitare di mandare virtualmente in campo nel Fatcalcio onde evitare di fare karakiri in vista della prossima giornata di campionato. Consigli e considerazioni che nasceranno esclusivamente da dati statistici offerti dallo stesso campionato in corso d’opera. Vaticini, dunque, soggetti, ad essere ribaltati da quanto avverrà sul terreno di gioco. Ma pur sempre da tenere in considerazione. Ma partiamo con ordine.

IN PORTA ‚Äì Dopo la giornata no (per usare un eufemismo) di Bardi contro l’Inter, le statistiche sconsiglierebbero l’impiego del numero 1 del Livorno nella sfida casalinga contro la Juventus, seconda forza del campionato e con un Vidal in più dopo l’accordo Cile-Vecchia Signora. L’altro estremo difensore su cui cadranno i riflettori sarà Curci del Bologna, con i felsinei che ospiteranno l’Inter che vanta il miglior attacco del torneo (anche se 7 reti i nerazzurri le hanno segnate in una sola gara, quella stravinta con il Sassuolo ancora a digiuno di noviziato in A).

DIFESA – Per vie centrali la coppia Antonsson-Sorensen, data la grande stazza fisica, rischia di andare in sofferenza contro il brevilineo Palacio, che ama incunearsi palla al piede nel cuore delle difese avversarie. Dovesse giocare Armero, il Napoli avrebbe un cliente scomodo in Biabiany su quella fascia. Con la Roma chiamata a ritrovare il successo, rischiano la brutta prestazione gli esterni bassi del Cagliari, Pisano e Murru. Hertaux e Tomoci, potrebbero andare in difficoltà in uno spettacolare Udinese-Fiorentina che promette azioni spettacolari e gol a raffica: i due, dotati di grande fisico e meno brillanti sullo scatto breve, rischiano di far brutta figura a dispetto di attacanti brevilinee e dotati di grandi spunti nello stretto. Rischia grosso anche Caceres della Juventus, bel caso in cui Conte dovesse decidere di schierarlo come centrale (nel caso di forfait anche di Barzagli).

META’ CAMPO A 3 ‚Äì Radovanovic del Chievo si troverà a dover affrontare il mobilissimo centrocampo dell’Hellas, con due incursori sempre pronti a spingere. Biondini del Genoa potrebbe finire sulle tracce di Kakà a San Siro, cos√¨ come Tachtsidis che dovrà trovare le giuste misure ai mediani del Toro, tutti propensi all’offensiva. Ekdal e Dessena rischiano di dover ricorrere al fallo sistematico sulla folta e tecnica mediana della Roma.

IN ATTACCO – Cristaldo dovrà vedersela contro l’ostica difesa nerazzurra di Mazzarri, che coprirà ogni zona anche con gli esterni di metà campo. Ibarbo dovrà giocare una gara di rimessa nell’attesa che le vie centrali difensive romaniste facciano acqua: Meggiorini (che partirà con tutta probabilità dalla panchina) sarà chiamato in corso d’opera a dar manforte ai suoi compagni di reparto, qualora le barricate del Catania non dovessero cedere il passo alle avanzate del Toro.