Fantapanchina. La flop 11 da non schierare nel 12º turno del Fantacalcio

Catania-Udinese aprirà ufficialmente il dodicesimo turno di campionato in serie A. Abbiamo provato ad abbozzare un improbabile “undici” da evitare di mandare virtualmente in campo onde evitare di fare karakiri nel Fantacalcio in vista della prossima giornata di campionato. Consigli e considerazioni che nasceranno esclusivamente da dati statistici offerti dallo stesso campionato in corso d’opera. Vaticini, dunque, soggetti, ad essere ribaltati da quanto avverrà sul terreno di gioco. Ma pur sempre da tenere in considerazione. Ma partiamo con ordine.

IN PORTA – I numeri di questo campionato parlano chiaro: con 27 reti subite in 11 sfide, quella del Sassuolo risulta essere la retroguardia più perforata della massima serie italiana. Ragion per cui evitate di affidare i guantoni da titolare a Pegolo.

IN DIFESA – Linea difensiva a quattro. Sull’out difensivo mancino Armero vive un periodo difficile (per usare un eufemismo) come il primo Zuniga mazzarriano nell’inedito ruolo di quarto basso a sinistra. Le scorribande della Juventus sulle corsie laterali, dopo i fatti noti con il Marsiglia (leggi il gol del momentaneo 2-2 transalpino) sconsigliano di schierare l’ex Udinese; stessa sorte anche per Vasco Regini della Samp che, seppur supportato da uno dei 5 centrocampisti della Doria, avrà come scomodo cliente davanti a sè un certo Cuadrado. Si preannuncia una domenica particolarmente difficile anche per i laterali del Livorno, Valentini e Ceccherini: di fronte avranno gente scaltra del calibro di Palacio ed Alvarez difficilmente disposta a farsi tenere a bada. Acerbi ed Antei sono le due “scommesse” da lanciare (in caso di assenza di difensori titolari) contro l’attacco atomico della Roma. Cavanda-Bianiany è un altro duello che promette un sorta di “vantaggio” per la squadra padrone di casa sull’out destro offensivo (Parma-Lazio).

MEDIANA A 3 – A metà campo la tempra e la cattiveria agonistica del duo doriano KristicicObiang potrebbero cedere il passo (alla lunga) allo strapotere tecnico della mediana viola, che costringe spesso e volentieri gli avversari a spendere cartellini gialli sin dalle prime battute: giornata difficile anche per Magnanelli (nel caso dovesse giocare dall’inizio) e per Kurtic in Roma-Sassuolo con De Rossi pronto a salire in cattedra sfruttando il suo stato di forma reso tale dalla sagacia del duo Strootman-Pjanic al suo fianco.

ATTACCO – Emeghara punta centrale sembra essere l’ipotesi da scartare. A meno che il trio Rolando-Samuel-Ranocchia non decida di addormentarsi sulle certezze di avere alle spalle un portiere para-tutto. Con l’assenza di Denis potrebbe giocare dall’inizio il peperino De Luca: sull’out opposto (sempre in Atalanta-Bologna) spazio a Cristaldo. In alternativa Paloschi, che cercherà lo sgambetto alla sua ex.

 

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