Il girone di andata è oramai in archivio. Spazio, dunque, alla seconda tranche del campionato italiano. E, come al solito, non poteva mancare la nostra rubrica Fantapanchina. La flop 11 da evitare di schierare nel Fantacalcio. Lo ribadiamo con forza: l’11 proposto nasce da ragionamenti fatti sulle singole gare tenendo conto delle statistiche (attaccanti che mancano l’appuntamento col gol da intere settimane, portieri che subiscono gol a raffica) offerte dalle cronache calcistiche nostrane. A volte siamo buoni profeti (vedi il lungo digiuno di Insigne, le giornate no di Bardi, Consigli e Adam, la giornataccia di Rinaudo contro Pepito Rossi), altre volte un po’ meno, ma felici di esserlo (vedi il caso Amauri che non segnava da tantissimo tempo salvo poi “resuscitare”, al pari di Pinilla, che ci ha poi dato ragione in occasione dell’espulsione ingenua). Detto questo, abbozziamo la flop 11 della prima di ritorno.
RETROVIA – Per questa giornata sconsigliamo di affidare i guanti da titolare al carioca Rafal del Verona: a San Siro contro il neonato Milan di Seedorf la retroguardia scaligera potrebbe andare seriamente in crisi nonostante l’ottimo girone di andata disputato da Maietta e soci. In Atalanta-Cagliari il giovanissimo Murru potrebbe soffrire oltremodo le incursioni veloci di brevilinei quali Maxi Moralez e Brienza. A completare il pacchetto arretrato sconsigliamo l’impiego di Cesar in Chievo-Parma (con Amauri e Cassano in grande ripresa), di Morleo in Bologna Napoli (di fronte al fluidificante felsineo ci sarà un certo Josè Maria Callejon) e di Cavanda in Udinese-Lazio, gara aperta a qualsiasi risultato.
LINEA MEDIANA – A metà campo non puntiamo un centesimo su Biglia della Lazio; allo stesso tempo evitiamo di affidarci a Luci (in Roma-Livorno) e a Biraghi in Catania-Fiorentina.
ATTACCO – Nel terzetto avanzato, more solito, azzardiamo. Cos√¨ come avvenuto con Amauri e Pinilla, ci auguriamo masochisticamente di essere smentiti: diciamo Matri (appena passato in Viola dopo la parentesi nerissima on rossonero), Bianchi del Bologna (emiliani chiamati a giocare contro il Napoli che, nell’era Mazzarri, lo aveva sponsorizzato invano a più riprese) e Pandev, in affanno sotto rete nelle ultime settimane. Si salvi chi può. Salvatore Alligrande




